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INTRODUZIONE
Ogni anno soprattutto nel periodo estivo un quasi tutti
riportano punture di zanzara. Soprattutto nei bambini, però,
è frequente la comparsa di reazioni infiammatorie molto
pruriginose tanto da causare talvolta piccole infezioni.
Sembrerebbe che questi insetti siano attratti da fonti, come
la pelle umana, che ritengano ricche di vitamina B,
colesterolo, acido urico, acido lattico e di acidi grassi
come l'acido stearico, un comune componente dei cosmetici.
Questi insetti non sono in grado di produrre tali sostanze
autonomamente e si nutrono di quello che hanno bisogno. Si
spiegherebbe in questo modo perché le zanzare trovino
un'attrazione speciale verso diversi tipi di sostanze
contenute in prodotti di bellezza come molti spray per
capelli, lozioni e creme per la pelle.
I ricercatori hanno inoltre dimostrato che la chimica del
corpo di una persona può variare nel corso del tempo e così
anche l'attrazione che può esercitare sulle zanzare.
DIFENDERSI DALLE PUNTURE:
Dato per assodato che le zanzare sono una componente
ineliminabile dell’estate, ecco i metodi per difendersi
dalle loro fastidiose punture.
Quello più naturale consiste sicuramente nell’applicare una
zanzariera sulla culla o sul lettino del piccolo. Utile è
anche sistemare altre zanzariere alle finestre delle camere
in cui più spesso soggiorna il bambino, in modo da tenere
aperti i vetri durante il giorno.
Per difendere la pelle del piccolo all'aperto, è
utile l'uso di sostanze repellenti in grado, con il
loro odore sgradevole, di tenere lontani gli insetti. Nel
bambino molto piccolo è
utile usare prodotti a base di sostanze naturali
come geranio, citronella, lavanda, timo ben
tollerate dalla cute delicata del bebé.
Nel bambino un po’ più grande si possono usare
preparati chimici a base di dietiltoluamide, una sostanza
repellente molto efficace ma con lievi effetti tossici, che
non va messa intorno alla bocca o agli occhi e, nei
bambini piccoli, sulle mani.
Tutti questi prodotti sono disponibili sotto diverse forme: in
spray da spruzzare o sotto forma di fazzolettini, imbevuti
della sostanza, da strofinare delicatamente oppure in stick
o anche in gel, lozione o fluido da spalmare. La loro
efficacia dura dalle sei alle otto ore, periodo dopo il
quale occorre ripetere l'applicazione.
In erboristeria si possono
anche trovare oli essenziali a
base di citronella, limone e geranio, che possono essere
usati per profumare la casa e a tenere lontane le zanzare ma
la loro efficacia è limitata dal breve periodo di azione.
Stesso discorso vale per gli insetticidi spray, anch’essi
molto efficaci ma estremamente tossici e quindi da
usare solo quando è necessaria un'azione drastica.
Più recentemente sono stati introdotti sul mercato
apparecchi ad ultrasuoni che emettono onde sonore non
udibili dall'uomo ma molto fastidiose per gli insetti:
l'apparecchio infatti riproduce il richiamo sessuale del
maschio manifestando repulsione da parte delle zanzare
femmine già fecondate, che sono le uniche in grado di
pungere. Sono dispositivi che non fanno male al bambino, ma la cui efficacia è
molto inferiore a quella dei diffusori elettrici.
LE PUNTURE:
Nel caso il bambino venga punto può essere utile mettere
del ghiaccio per ridurre l'infiammazione e, se il gonfiore
ed il prurito lo infastidiscono molto, risulta di notevole
sollievo applicare sulla zona della puntura una pomata a
base di idrocortisone.
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