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INTRODUZIONE
Le vene
varicose delle gambe, rappresentano oggi un problema
sanitario importante, infatti circa 3 milioni di persone
soffrono di vene varicose o di problemi ad esse correlati.
Nella maggior parte dei casi le varici degli arti inferiori
non danno un grosso problema nel paziente e sono
responsabili, oltre al più o meno evidente danno estetico,
esse possono causare problemi come un senso di gonfiore e
pesantezza alle gambe accompagnato a dolori diffusa in
corrispondenza delle caviglie o del polpaccio.
Se non curati bene questi sintomi iniziali
possono portare, nel corso del tempo, ad alterazioni più
gravi quali la comparsa di varicoflebiti, di alterazioni
cutanee, e nei casi più gravi a lesioni di tipo ulcerativo.
DIAGNOSI:
Generalmente il Medico di Famiglia è in grado di esaminare
la situazione e fare un primo screening di base, per i casi
più gravi meglio rivolgersi ad un Medico Flebologo o ad un Angiologo, o ad un Chirurgo Vascolare,
figure professionali,particolarmente esperte
nella valutazione di pazienti affetti da vene varicose.
CURE:
In relazione al tipo di paziente, all’età, alla tipologia
delle vene varicose ed al conseguente grado di
compromissione della circolazione venosa esistono delle
terapie molto efficaci che permettono, nella grande
maggioranza dei casi, di risolvere il problema.
Tra le diverse possibilità terapeutiche possiamo disporre di:
Farmaci flebotonici
Calze elastiche e terapie compressive
Scleroterapia o Terapia Sclerosante delle varici
Intervento chirurgico
Terapie flebologiche complementari
Lo specialista, una volta fatto un corretto
inquadramento diagnostico sceglierà di volta in volta
l’indirizzo terapeutico migliore da dare al singolo
paziente. Le persone che soffrono di vene varicose devono
inoltre adottare tutta una serie di norme comportamentali e
di abitudini di vita volte a migliorare la circolazione
venosa e conseguentemente i disturbi ad essa correlati.
Inoltre per molte donne la gravidanza rappresenta un momento
di particolare rischio per quanto riguarda la comparsa di
vene varicose.
CONDIZIONI DI INSORGENZA:
Ci sono alcune condizioni che predispongono allo sviluppo di
vene varicose:
1) Rimanendo in piedi per lungo tempo è una condizione che
facilita lo sviluppo delle vene varicose che rappresentano
una vera e propria malattia professionale nelle persone che
svolgono una attività lavorativa che le costringe a rimanere
a lungo in piedi.
2) La gravidanza e l’assunzione prolungata, almeno per un
periodo di 5 anni di anticoncezionali contenenti
progesterone .
3) Fattori di tipo genetico, in circa il 40 % dei casi le
vene varicose originano da fattori predisponenti di tipo
eredo-familiare.
4) Il sovrappeso e le abitudini tendenti ad una vita
sedentaria
SINTOMI:
Molte persone affette da vene varicose, soprattutto nelle
fasi iniziali della malattia, possono essere completamente
asintomatiche e l’unico disturbo è solamente legato al
danno estetico. Dopo un po di tempo si avverte un senso di gonfiore e pesantezza alle gambe specie alla
fine della giornata.- Una dolenzia diffusa della caviglia e
delle gambe in genere a livello del polpaccio.
PREVENZIONE:
Vi sono tutta una serie di accorgimenti ed abitudini che
determinano la prevenzione delle vene
varicose, inoltre questi accorgimenti sono molto utili per
evitare il peggioramento della sintomatologia e del quadro
clinico nei pazienti che gia soffrono per questo disturbo.
Le sezione specificatamente dedicate alla prevenzione delle
vene varicose ed alle terapie complementari vi forniranno
numerosi suggerimenti e consigli utili in questo senso.
Altre Informazioni:
Aneurisma -
Embolia Polmonare
- Trombosi.
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