|
INTRODUZIONE
L'ulcera
venerea detta anche cancroide, conosciuta come ulcera molle,
è una delle malattie veneree minori, non solo perché si
presenta raramente ma anche perché le manifestazioni sono locali e non
sistemiche e quindi non formano alcuna minaccia per la
vita. Il 90% dei casi si sviluppa nel sesso maschile.
CAUSE:
L'Hemophilus Ducreyi è un piccolo bacillo. Si pensa che esso
possa penetrare per mezzo di
una minuscola soluzione di continuo della cute o attraverso
la membrana mucosa, il più delle volte come conseguenza di un
trauma coitale minore.
SINTOMI:
Nell'uomo le lesioni sono tipiche e
si presentano 3-5 giorni dopo il contatto sessuale e lo stadio
vescicolare è così superficiale che spesso non è riconosciuto.
Poi compare una sola ulcera visibile in un qualsiasi punto
del pene, anche se il più delle volte si trova nel glande.
Nella donna il quadro clinico è molto meno caratteristico dal
momento che le donne sviluppano lesioni minori passeggere,
vengono viste solo quelle ulcere più grandi. Sono comuni
ulcere multiple nella zona del clitoride, sulle labbra e
sulla fornice della vagina. La lesione tipica,
sia nell'uomo che nella donna, è formata da
un'ulcera molle non indurita con essudato sporco alla base,
dolorosa e molto delicata al tatto. Il contatto con l'urina è
provoca bruciore o "dolore" a causa della loro acidità. Per
questo il paziente può presentare ritenzione urinaria. Il
bubbone si presenta di solito entro una settimana dalla lesione
genitale, e continua a suppurare per circa mezza settimana,
mentre il resto guarisce da solo. Poi la maggior parte delle
volte cicatrizzano subito, lasciando soltanto una piccola
cicatrice. La diagnosi di ulcera venerea è essenzialmente
una diagnosi differenziale dall'ulcera genitale. Si deve
sempre tenere presente la possibilità che si tratti di
Sifilide; tuttavia l'ulcera della Sifilide è compatta e dura
ed ha una base chiara; il test sierologico per la Sifilide
dovrebbe essere sempre eseguito. Il bubbone dell'ulcera
venerea è unilaterale e va facilmente incontro a
suppurazione.
DIAGNOSI:
La diagnosi di ulcera venerea si basa sullo striscio e sulla
coltura, oltre che sulle caratteristiche cliniche. Gli
strisci si ottengono strisciando la parte superiore
dell‘ulcera o il materiale aspirato dal bubbone; tipicamente
lo striscio mostrerà le catene costituite dal piccolo
bacillo gram-negativo.
TERAPIA:
La terapia in molti casi non è necessaria, può bastare una
attenta pulizia con acqua e sapone oppure sulfamidici alla
dose di 1 grammo 4 volte al giorno per 10-14 giorni. La
tetraciclina è consigliata nei pazienti che si mostrano
allergici ai sulfamidici.
Altre Informazioni:
aids
- candida -
clamidia -
condilomi -
epatite b -
epatite c -
gonorrea -
herpes genitale -
hiv -
sifilide.
|