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INTRODUZIONE
Il tumore o
cancro è una classe di malattie formata da una
incontrollata riproduzione di alcune cellule dell'organismo,
che smettono di rispondere ai meccanismi fisiologici di
controllo cellulare a seguito di danni al loro patrimonio
genetico. Tutte le cellule cancerose e precancerose
manifestano infatti alterazioni molto estese del loro
assetto cromosomico: il numero di cromosomi presenti nel
loro nucleo è alterato e i cromosomi stessi sono
danneggiati, multipli o mancanti.
L'alterazione cromosomica delle cellule tumorali è talmente
grave ed estesa da dare la prova che in ogni caso di
tumore tutte le cellule cancerose discendono da una unica
cellula madre mutata: tutte infatti condividono la stessa
esatta forma di aneuploidia, tanto complessa da rendere
astronomicamente improbabile l'eventualità di due cellule
madri diverse che hanno subito per caso la stessa serie di
mutazioni. Questo casuale disordine genetico spiega
l'estrema variabilità per aspetto, effetti, sintomi e
prognosi delle molte forme di cancro note. Il grado di
aneuploidia, cioè il numero e l'entità dei difetti
cromosomici, viene impiegato nelle biopsie come misura del
potenziale canceroso di eventuali cellule anomale
riscontrate.
Il cancro può svilupparsi persone di ogni età, ma le persone
anziane sono colpite con maggiore frequenza, perché i danni
genetici tendono ad accumularsi con il tempo. Nei paesi
sviluppati il cancro è una delle prime cause di morte. Le
mutazioni necessarie che una data cellula deve accumulare
per dare origine a un cancro sono i seguenti, e sono comuni
a tutti i tipi di cancro:
acquisizione dell'autonomia moltiplicativa per sopravvenuta
incapacità a sottostare ai meccanismi regolatori della
proliferazione cellulare;
assenza di inibizione dipendente dalla densità (le cellule
normali si moltiplicano fino a una definita densità
cellulare, raggiunta la quale diventano quiescenti);
ridotta capacità di adesione con altre cellule o componenti
tissutali;
assenza di matrice extracellulare (spesso digerita da
proteasi) che favorisce l'invasione di tessuti normali
adiacenti;
angiogenesi: formazione di nuovi vasi sanguigni per fornire
ossigeno e ri nutritivi alle cellule tumorali;
riduzione o perdita della capacità differenziativa;
acquisizione della capacità di replicazione illimitata per
effetto dell'espressione della telomerasi;
riduzione o perdita della possibilità di andare incontro a
morte cellulare programmata (apoptosi).
perdita della cosiddetta inibizione da contatto.
Altre Informazioni:
Melanoma - Carcinoma
- Mesothelioma
- Tumore del Colon
- Tumore dell'Utero
- Tumore dell'Ovaio
- Tumore della Prostata
- Tumore dell'Esofago
- Tumore del Polmone
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Tumore del Seno -
Tumore del Pancreas
- Tumore della Laringe
- Tumore_della_Tiroide
- Tumore dello Stomaco
- Tumore Cerebrale
- Traumi e Tumori.
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