SALUTE E BELLEZZA
Tutto quello che bisogna sapere per poter vivere bene e in forma: fitness, farmaci, psicologia, sessualità, patologie, pediatria, gravidanza, dermatologia, e tanti altri disturbi che riguardano la salute dell'uomo.


Home Page - Agopuntura - Viaggi Benessere - Erboristeria - Farmacia - Trattamenti - Yoga

Categoria
Otorino
Tiroide


Patologie Oncologiche
Melanoma
Carcinoma
Mesothelioma
Tumore del Colon
Tumore dell'Utero
Tumore dell'Ovaio
Tumore della Prostata
Tumore dell'Esofago
Tumore del Polmone
Tumore del Seno
Tumore del Pancreas
Tumore della Laringe
Tumore_della_Tiroide
Tumore dello Stomaco
Tumore Cerebrale

SALUTE E BELLEZZA

TUMORE ALLO STOMACO


INTRODUZIONE
I tumori dello stomaco si sviluppano nel tessuto connettivo e sono curati maniera diversa rispetto al carcinoma gastrico. L'età, la dieta e la presenza di pregresse lesioni gastriche possono aumentare il rischio di sviluppare il cancro dello stomaco. I ri di rischio del cancro dello stomaco sono: infezione gastrica da helicobacter pilori; gastrite (infiammazione dello stomaco) cronica atrofica; età avanzata; sesso maschile; dieta ricca di cibi salati, affumicati e conservati e povera di frutta e verdura; anemia perniciosa; fumo; poliposi adenomatosa familiare (FAP) o polipi; genetica familiare di tumori dello stomaco. I segni di malattia sono difficoltà di digestione, dolore o disturbi dello stomaco. Questi e altri sintomi possono essere causati dalla presenza di un tumore o di altre patologie. Negli stadi iniziali del cancro dello stomaco, i sintomi possono essere: indigestione e disturbi allo stomaco; sensazione di pienezza dopo mangiato; senso di nausea; inappetenza; bruciore allo stomaco. Negli stadi più avanzati, i sintomi possono essere: presenza di sangue nelle feci; vomito; calo di peso senza motivo; dolori a livello gastrico; ittero, ascite (accumulo di liquidi nella regione addominale); difficoltà di deglutizione.

DIAGNOSI:
La diagnosi del cancro dello stomaco si formula sulla base di esami che permettono di esaminare lo stato dello stomaco e dell'esofago. Questi comprendono:

esame fisico e storia clinica; esami ematochimici
gastroscopia (l'operatore inserirà delicatamente attraverso la bocca un tubo flessibile, che si chiama gastroscopio, dotato di apparato illuminante per esaminare l'esofago, lo stomaco e il duodeno e verificare la presenza di aree atipiche); ricerca del sangue occulto nelle feci (consiste nel prelievo di un campione, che, in un apposito contenitore, è consegnato al laboratorio; serve per accertare la presenza di sangue non visibile)
biopsia (consiste nel prelievo di un campione di tessuto che sarà esaminato al microscopio per accertare l'eventuale presenza di cellule neoplastiche)
TAC (consiste in una serie di immagini dettagliate delle strutture interne dell'organismo, prese da angoli diversi).
Alcuni ri influiscono sulla scelta del trattamento e sulla prognosi del cancro dello stomaco , ossia sulle probabilità di guarigione. La probabilità di guarigione dipende dallo stadio del tumore (se è circoscritto allo stomaco o se si è diffuso ad altri organi), nonché dalle condizioni generali di salute del paziente. In caso di diagnosi precoce, le probabilità di guarigione sono maggiori. Molto spesso, quando viene formulata la diagnosi, il cancro dello stomaco si trova già ad uno stadio avanzato. In questo caso, può essere trattata, ma raramente guarita.


CHIRURGIA:
La chirurgia è il trattamento più usato in tutti gli stadi del tumore dello stomaco. Il chirurgo potrà decidere di asportare il tumore attuando uno dei seguenti tipi di intervento:

gastrectomia subtotale: consiste nella sola asportazione della parte di stomaco in cui è posto il tumore con margine di resezione nei tessuti e negli organi sani adiacenti; il chirurgo potrà asportare anche la milza, organo situato nella porzione superiore dell'addome, che filtra il sangue eliminando le cellule ematiche vecchie, se lo reputerà necessario
gastrectomia totale: consiste nell'asportazione totale dello stomaco, dei linfonodi adiacenti e di parte dell'esofago, dell'intestino tenue e di altri tessuti adiacenti. In alcuni casi il chirurgo asporterà anche la milza. Per consentirvi di continuare a mangiare e a deglutire, il chirurgo congiungerà l'esofago con l'intestino tenue.
Se il cancro intasa l'apertura dello stomaco, ma non può essere rimosso completamente con la chirurgia, si potrà attuare una delle seguenti procedure:

posizionamento di stent endoluminale: consiste nell'inserzione di uno stent, un tubo sottile, espandibile, allo scopo di tenere la pervietà di un organo cavo, quale, ad esempio, un'arteria o l'esofago. Nel caso dei tumori che intasano l'apertura dello stomaco, lo stent può essere posizionato dall'esofago allo stomaco per consentire al paziente di nutrirsi normalmente

Altre Informazioni: Melanoma - Carcinoma - Mesothelioma - Tumore del Colon - Tumore dell'Utero - Tumore dell'Ovaio - Tumore della Prostata - Tumore dell'Esofago - Tumore del Polmone - Tumore del Seno - Tumore del Pancreas - Tumore della Laringe - Tumore_della_Tiroide - Tumore Cerebrale - Traumi e Tumori.

Liposuzione. Consigli utili. La liposuzione è un intervento chirurgico..... SmagliatureSmagliature. Come prevenirle. Le smagliature sono lesioni dovute.....
UlceraUlcera. I sintomi. L'ulcera gastrica è una soluzione di continuo della parete... DentiDenti. Come renderli più bianchi. I denti sono strutture che si trovano...
Benessere
trends | collezioni | backstage

bellezza | corpo | diete | capelli

amore


[ Contatti | Disclaimer | Preferiti | Segnala un Sito ]
[ Link |
Mappa del sito ]