|
INTRODUZIONE
Esistono diversi tipi di cellulite:
LA CELLULITE COMPATTA:
Colpisce di preferenza soggetti in buona condizione fisica e
con una muscolatura tonica. In genere colpisce persone obese
o anche di peso leggermente superiore alla normalitΰ, ma puς
comparire anche nei magri.
E stabile, infatti non subisce alcuna variazione sia nella
posizione eretta che in quella distesa. Alla palpazione θ
dolorosa.
Lepidermide appare fine e delicata, la cute θ generalmente
ruvida e secca e spesso si formano le smagliature. Il
tessuto, preso tra le dita, sembra quasi incollato ai piani
sottostanti. La cellulite compatta, o dura, puς con il tempo
trasformarsi in molle.
LA CELLULITE FACCIDA (MOLLE):
Si manifesta specialmente in persone di mezza etΰ, che hanno
un tessuto ipotonico, oppure in quei soggetti che variano di
peso in modo poco equilibrato. Il passaggio dalla posizione
distesa a quella eretta evidenzia la sua fluttuazione. I
tessuti colpiti sono molto imbibiti ed θ proprio questo a
causare quella fluttuazione della parte, specialmente
durante la deambulazione.
LA CELLULITE EDEMATOSA:
Si manifesta in associazione a quella compatta, di
preferenza sulla gamba, e rappresenta la conseguenza
abbastanza comune di patologie circolatorie caratterizzate
da un importante ristagno di liquidi nei tessuti. E
dolorosa alla palpazione e, talvolta, anche durante la
deambulazione.
Un segno caratteristico, che la differenzia da condizioni
edematose cliniche di origine cardiaca o renale, θ lassenza
del segno che si manifesta con la pressione digitale.
|