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INTRODUZIONE
La
tachicardia è l'aumento del battito cardiaco al di sopra
della normalità. La tachicardia può essere una modificazione
fisiologica, come per esempio nella corsa , ma può essere
anche un segno di malattie cardiache ed extracardiache. Ci
sono due tipi di tachicardia: tachicardia ventricolare e
fibrillazione ventricolare. La tachicardia si può verificare
in soggetti di tutte le età sia bambini che adulti. La
tachicardia ventricolare si verifica spesso nei pazienti che
hanno subito danni causati da un attacco cardiaco, da
intervento di chirurgia cardiaca o da altre condizioni.
Qualche volta, la tachicardia ventricolare può trasformarsi
in fibrillazione ventricolare, che è un disturbo del ritmo
letale. La fibrillazione ventricolare può causare l’arresto
cardiaco e la morte improvvisa.
CAUSE DELLA TACHICARDIA:
Una causa comune di tachicardia è costituita dai segnali
elettrici che nascono dai ventricoli e non dal nodo
seno-atriale. Gli impulsi elettrici prodotti nei ventricoli
si incrociano con gli impulsi elettrici creati nel nodo
seno-atriale.
TACHICARDIA VENTRICOLARE:
La tachicardia ventricolare può causare un grande aumento
del battito cardiaco, che causa un pompaggio ridotto di
sangue. Il cuore quindi non ha tempo sufficiente per
riempirsi di sangue durante i battiti. Se questo battito
accelerato continua, il corpo e il cervello possono non
ricevere sufficiente sangue e ossigeno, con la conseguenza
di svenimento, perdita di conoscenza, punti ciechi
temporanei o vertigine.
FIBRILLAZIONE VENTRICOLARE:
La fibrillazione ventricolare può nascere in diversi punti
dei ventricoli. In questo caso, il battito cardiaco è
accelerato e qualche volta tocca il livello di 300 battiti
al minuto. Le camere inferiori invece di contrarsi tremano e
viene pompata una quantità piccola di sangue dal cuore al
resto del corpo. Se il cuore è in fase di fibrillazione
ventricolare, si può cadere subito in stato di incoscienza.
Durante questo episodio si può avere una perdita di memoria.
Se i ritmi cardiaci irregolari, accelerati, continuano per
un periodo di tempo, è possibile che il corpo non riceva
sangue abbastanza ossigenato.
I SINTOMI DELLA TACHICARDIA:
I sintomi della tachicardia possono essere: attimi di
mancamento, perdita temporanea di coscienza, capogiro o
annebbiamenti della vista. In alcuni casi si può svenire e
il cuore potrebbe fermarsi causando così un arresto
cardiaco.
LA DIAGNOSI DELLA TACHICARDIA:
Per la diagnosi della tachicardia ventricolare, è possibile
usare l’esame dell’elettrocardiogramma. Si tratta di un test
indolore nel quale elettrodi a tampone applicati alla pelle
del paziente mostrano l’andamento dei segnali elettrici nel
cuore e il risultato viene stampato su carta. Il medico può
eseguire altri test di monitoraggio che identificano la
presenza di un’aritmia e il tipo di disturbo del ritmo. Di
solito sono necessari diversi test per vedere la causa e i
possibili trattamenti di tachicardia ventricolare o
fibrillazione ventricolare. Uno studio elettrofisiologico è
una registrazione dell’attività elettrica cardiaca. Viene
effettuato da un elettrofisiologo, un cardiologo. Uno studio
SEF viene eseguito in ospedale. Durante il test, il medico
posiziona un catetere, nel cuore del paziente. I cateteri
producono piccoli impulsi al cuore per attivare lo stesso
tipo di aritmie che causano problemi al soggetto. I cateteri
trovano anche i segnali cardiaci normali e la reazione agli
impulsi.
Altre
Informazioni:
Bradicardia
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Chirurgia Del Cuore -
Coronaroterapia
- Cuore - Cuore Artificiale
- Cura Tachicardia
- Dolore Toracico
- Fibrillazione
Scompenso Cardiaco
- Valvole Cardiache.
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