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INTRODUZIONE
La salpingite
è un’infiammazione di una o delle due tube di Falloppio,
cioè quei piccoli condotti che uniscono le ovaie
all'utero. Si sviluppa in diverse donne,
particolarmente in quelle di età compresa tra i 18 e i 25 anni, con
vita sessuale regolare. I microrganismi presi in causa sono diversi, ma i più frequenti sono: Chamydiae
trachomatis, Mycoplasma hominis e Neisseriae gonorreae.
Questi ultimi sono tutti sessualmente trasmissibili per
questo motivo è bene fare uso del
preservativo durante il rapporto sessuale per
prevenire non solo la salpingite, ma anche tutte le altre
malattie sessualmente trasmesse.
CAUSE DELLA SALPINGITE:
La salpingite può essere causata da germi
entrati dall'esterno oppure si può manifestare come
risultato di una diffusione,
per via ematica o anche per lìaffinità di infezioni che
attaccano organi vicini o distanti.
La salpingite viene solitamente inserita in quel quadro clinico-sintomatologico
clinico definito Malattia Infiammatoria Pelvica che è un processo
infettivo che si sviluppa, dal collo dell’utero per poi
arrivare a livello endometriale fino a
toccare le salpingi.
SINTOMI DELLA SALPINGITE:
I sintomi della salpingite
sono:
1)dolori al basso ventre;
2)febbre accompagnata da brividi;
3)perdite vaginali;
4)necessità di urinare frequentemente.
In certi casi, però, l’infezione può svilupparsi in maniera
totalmente asintomatica producendo alterazioni
irreversibili della funzionalità tubarica che possono
dar complicazioni sulla fertilità di una donna. Molto spesso, infatti,
l'infezione viene diagnosticata in stato avanzato
quando la paziente consulta il medico perché non
riesce a restare incinta.
DIAGNOSI DELLA SALPINGITE:
La diagnosi della salpingite è clinica e si basa sul
rilevamento
del dolore al basso ventre, e sulla
visita ginecologica, nella palpazione bimanuale,
associata da alcune osservazioni ematologiche. Queste
osservazioni
sono poi sostenuti da specifici test di laboratorio
fatti su prelievi biologici che giungono dal collo
dell’utero e che permettono di
trovare il microrganismo che ha causato l’infezione.
Il trattamento è principalmente basato sull'uso di
antibiotici e la cura dovrebbe essere fatta anche al
partner sessuale. Inoltre al soggetto, che deve restare
in totale riposo, può fare uso
analgesici per alleviare il dolore. Nel caso in cui si formi
un ascesso pelvico, che non va via nonostante il
trattamento farmacologico, può essere necessario ricorrere
ad un intervento chirurgico. In ogni caso quando si
presentano sintomi che possono essere in qualche modo legati
a questo disturbo bisogna rivolgersi al ginecologo il quale
potrà valutare la situazione e prendere i dovuti
provvedimenti, che aiutano la donna alla veloce guarigione.
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