|
INTRODUZIONE
Il Punto G è un punto molto sensibile della vagina. Anche
nei tempi antichi, nella cultura orientale era
conosciuta, nel corpo della donna, una zona che oltre al
clitoride era determinante per il suo piacere sessuale.
Più precisamente il Punto G è posizionato sulla parete anteriore
della vagina, nel suo terzo inferiore, corrispondente
anatomicamente a un manicotto di tessuto erettile intorno
all''uretra, quindi è
la proiezione vaginale di una struttura posta in profondità
a circa 1 cm dalla mucosa.
Per toccarlo si può usare come punto di repere
anatomico l'osso pubico: il Punto G si trova nella vagina
all'incirca a questo livello, ma la sua individuazione
è molto difficile, a causa delle sue ridotte
dimensioni e dello spessore della parete vaginale, che a
volte ne impedisce del tutto l’apprezzamento. La
stimolazione di tale zona ne produce l'inturgidimento col
meccanismo di cattura ematica, tipico dei corpi cavernosi,
e, al raggiungimento dell'orgasmo, si può associare l'emissione
di un fiotto di liquido di natura trasudatizia.
Le migliori condizioni per l’esplorazione del Punto G si
presentano quindi solamente quando la donna è in stato di
piena eccitazione sessuale, poichè il Punto G si
inturgidisce ed incrementa le proprie dimensioni, tuttavia la
complessità del meccanismo della libido femminile non rende
facilmente riproducibile questa condizione in laboratorio.
Di conseguenza, poche sono le ricerche in materia eseguite
con rigorosa metodologia scientifica.
Secondo alcuni ricercatori, il punto
G sarebbe in realtà la parte terminale della struttura
interna del clitoride, il quale può raggiungere, all'interno
del corpo femminile, una complessiva lunghezza di cm.10.
Altre Informazioni:
Clitoride -
Dipendenza -
Feticismo -
La Prima Volta -
Kamasutra -
Masturbazione -
Omosessualita -
Orgasmo -
Rapporto Sessuali
- Sessantanove -
Sesso Anale -
Sesso Coppia -
Sesso in Gravidanza
- Sesso Orale -
Testosterone -
Vagina -
Verginita.
|