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INTRODUZIONE
La
psicologia θ lo studio scientifico del comportamento dei
soggetti e dei loro processi mentali. Studia i rapporti che
interferiscono tra un essere vivente e se stesso e i
rapporti che interferiscono tra un essere vivente e
l'ambiente in cui vive, rapporti che si possono esprimere in
termini di esperienza e comportamento. Ha per oggetto di
studio i processi mentali. Oggi la psicologia θ una scienza
composita, i cui metodi di ricerca vanno da strettamente individuali a metodi con una
grande attenzione all'aspetto sociale e di gruppo. Queste diversitΰ di approccio hanno
procurato un proliferare di discipline psicologiche e di
matrici culturali che tendono a sostenere punti di vista
diversi e spesso in conflitto tra loro.
NEUROPSICOLOGIA:
Nell'ultimo decennio hanno
avuto una grande importanza le diverse neuroscienze.
Esse non sono parte della psicologia, ma fanno da ponte
tra quest'ultima e le altre discipline come la neurologia,
la medicina, la biologia e la psichiatria.
La neuropsicologia studia i processi cognitivi e
comportamentali, legandoli con i meccanismi anatomo
funzionali che ne consentono il funzionamento. Si
tratta di una scienza interdisciplinare, come tutte le neuroscienze, le cui basi possono essere fatte risalire a
Paul Broca. Gli scopi della neuropsicologia sono
l'indagine delle basi nervose dei processi mentali e
cognitivi tramite lo studio di sistemi cerebrali
danneggiati, vale a dire soggetti cerebrolesi a diversa
eziologia. La neuropsicologia ha avuto un grande successo a
seguito dello sviluppo delle tecniche di visualizzazione in
vivo delle strutture cerebrali lese quali la TC e la MRI. Un'
altra prospettiva di indagine, molto riferibile alla
psicologia fisiologica sono gli studi di attivazione
attraverso
i quali, con le tecniche SPECT, PET e fMRI, θ possibile
studiare in soggetti normali e cerebrolesi i substrati
neurali a seguito dello sviluppo di particolari compiti
comportamentali o cognitivi.
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