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INTRODUZIONE
L'oncologia
(dal greco óncos = massa e logos = studio) è la branca della
medicina che studia le neoplasie o tumori. I due termini
sono sinonimi e vengono comunemente interscambiati nel
linguaggio comune. Questa branca della medicina viene
comunemente definita cancerologia dagli autori francofoni.
La si suddivide scolasticamente in due discipline che hanno
caratteristiche diverse ma complementari:
Oncologia sperimentale
Oncologia clinica
Col termine di Oncologia Clinica individuiamo tutte quelle
specialità mediche che si occupano della diagnosi e del
trattamento (terapie) delle neoplasie umane mentre con
quello di Oncologia Sperimentale quelle specialità che
studiano i meccanismi molecolari alla base delle neoplasie o
tumori.
Il cancro è la seconda causa di morte dopo le malattie
cariovascolari. Gli organi più colpiti sono la prostata
nell’uomo e la mammella nella donna. Seguono, il colon retto
ed il polmone in entrambi i sessi. Il dato sconcertante è
che il cancro del polmone, fino a dieci anni fa a netta
prevalenza maschile, colpisce oggi indifferentemente i due
sessi. La causa di ciò è dovuta all’aumentata percentuale di
donne fumatrici.
Ancora oggi, come vent’anni fa, esistono differenze
nell’incidenza di specifiche neoplasie in diverse aree
geografiche: il carcinoma dello stomaco e del fegato hanno
in Giappone la frequenza più alta che in qualsiasi altra
parte del mondo, mentre sono relativamente rari, sempre in
Giappone, il carcinoma della mammella e del colon.
Il ruolo di ri ambientali, in questo caso, sembra
essere indiscutibile: il giapponese che emigra in America
acquisisce la stessa incidenza neoplastica della popolazione
americana dopo solo una o due generazioni di residenza.
Carcinogeni ambientali
Fumo di sigaretta, asbesto, cloruro di vinile.
Agenti alchilanti, dietilstilbestrolo, terapia
immunosoppressiva.
Retrovirus HTLV-1, papillomavirus di tipo 16, virus
dell’epatite B.
Radiazioni.
Ereditarietà
Oltre 200 alterazioni geniche risultano correlate allo
sviluppo di neoplasie. La presenza di alcuni geni è
associata ad un rischio superiore al 90% come accade nella
poliposi familiare del colon.
Altri tumori mostrano una componente ereditaria minore(
rischio 2-3 volte superiore alla popolazione generale).
I tumori multifocali della mammella e del colon
rappresentano delle eccezioni, in quanto in entrambi il
rischio in presenza di familiarità aumenta di 20-30 volte
rispetto alla popolazione general
Altre Informazioni:
aids
- candida -
clamidia -
condilomi -
epatite b -
epatite c -
herpes genitale -
hiv -
sifilide - ulcera
molle.
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