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INTRODUZIONE
La menopausa è
l'avvenimento fisiologico che nella donna coincide al termine
del ciclo mestruale e quindi dell'età fertile. Nella menopausa
ha fine l'attività ovarica: le ovaie non producono più
follicoli ed estrogeni.
Solitamente la menopausa si verifica intorno ai 50 anni.
Quando si verifica tra i 40 ed i 45 anni è una menopausa
prematura, mentre prima dei 40 anni è una menopausa precoce;
la menopausa tardiva è dopo i 53 anni.
La menopausa non è una malattia,
essa è un avvenimento naturale che ha origine con l'invecchiamento.
SINTOMI:
I sintomi associati alla
menopausa sono: vampate di calore,
sudorazioni notturne e insonnia: in genere i sintomi forti
compaiono prima della menopausa vera e propria e vanno a
svanire dopo 2-3 anni. Questi disturbi sono prodotti dalla
mancanza di estrogeni: una situazione che aumenta i sistemi di
termoregolazione e causa trasfomazioni del ritmo del sonno.
Le vampate sono causate dalle forti oscillazioni
del tasso di estradiolo nel sangue che portano produzione di estrogeni
irregolare. Alcool, tè e
caffè possono incrementare l'intensità.
SINTOMI INTERMEDI DELLA
MENOPAUSA:
I sintomi sono legati
all'invecchiamento dei tessuti estrogeno-dipendenti come la
cute, le mammelle e l'apparato urogenitale. L' insufficienza di estrogeni infatti
produce secchezza
generale, desquamazione, rughe profonde, perdita di
turgidezza del seno, capelli secchi, e altro ancora. Questo
dipende dalla bassa produzione di collagene, che nei primi 5 anni dopo la
menopausa si abbassa di circa il 30 per cento. Per tali motivi, anche l'apparato urogenitale
viene sottoposto a cambiamenti.
I SINTOMI TARDIVI DELLA
MENOPAUSA:
I sintomi tardivi della menopausa sono molto più rischiosi degli altri segni
della menopausa perché inizialmente non si presentano in
modo chiaro e quindi possono crescere in tutta la loro
gravità producendo danni irreversibili. Duarante la
menopausa aumenta il rischio di aterosclerosi. La menopausa
può aumentare anche il rischio di malattie cardiovascolari. L'altro importante segno tardivo
della menopausa
è l'osteoporosi,
contrassegnata da una riduzione
numerica della compattezza ossea. In
sostanza l'osteoporosi causa una riduzione graduale
della resistenza dell'osso causando un aumento del rischio
di frattura. La prima causa di questo
problema è la grande riduzione della produzione dell'estradiolo
da parte delle ovaie, che presenta come esito finale la
perdita di calcio dalle ossa. Come prevenzione e terapia
dell'osteoporosi si usano gli estrogeni, che
risultano utili, ai fini della prevenzione, come
un'alimentazione ricca di calcio e un sufficiente esercizio
fisico.
DIAGNOSI DELLA MENOPAUSA:
Solitamente la diagnosi della menopausa è facilmente riconoscibile. Nelle
donne più giovani
la diagnosi è sorretta dall'aumento dei livelli sierici di
FSH. Bisogna escludere le malattie endocrine, come le
malattie della tiroide e il diabete mellito.
TERAPIA DELLA MENOPAUSA:
Oggi per curare la menopausa si
possono utilizzare ormoni di sintesi, farmaci non
ormonali che operano specificatamente su alcuni recettori e
non su altri. In ogni caso gli estrogeni curano ottimamente
le vampate e le sudorazioni, permettendo alla donna di
riprendere i ritmi naturali del sonno, di prevenire
l'insonnia, la stanchezza, l'irritabilità e la depressione.
Altre Informazioni:
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