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INTRODUZIONE
Le malattie del
cuore (cardiopatie) occupano oggi statisticamente
il primo posto fra le cause di morte. Vengono raggruppate in
cardiopatie acquisite, congenite, traumatiche, da tumori. Le
cardiopatie acquisite possono insorgere da malattie
infettive, degenerative (sclerosi), del ricambio (gotta,
diabete), delle ghiandole endocrine (morbo di Basedow), da
ri tossici (tabacco, alcol), da ipossia, da disordini
di lavoro e alimentari. Secondo la localizzazione del
processo morboso si distinguono: endocarditi, quando vengono
colpiti l'endocardio e in particolare le valvole cardiache
con esiti cicatriziali deformanti (vizi valvolari);
miocarditi, quando la malattia aggredisce il miocardio
(sindrome stenocardica o angina pectoris; infarto miocardico,
alterazioni del ritmo cardiaco, scompenso cardiaco);
pericarditi, quando la malattia interessa il pericardio. Le
cardiopatie congenite, quasi sempre associate ad altre
anomalie, vengono trasmesse per ereditarietΰ diretta. Le piω
frequenti sono: le destrocardie, la comunicazione
interatriale (persistenza del foro di Botallo) e quella
interventricolare (o morbo di Roger), le stenosi e le
atresie valvolari, la persistenza del dotto arterioso di
Botallo, la tetrade e la triade di Fallot, il complesso di
Eisenmenger. Le possibilitΰ di un'eventuale terapia
chirurgica correttiva sono condizionate dalla precocitΰ
della diagnosi, spesso difficile anche ricorrendo alle
tecniche piω perfezionate (angiocardiografia, cateterismo
cardiaco, prova dell'etere, fonocardiografia, tomografia e
fluorocardiografia). Le cardiopatie traumatiche vengono
determinate da traumi contro il torace (urto, compressione,
schiacciamento), tali da provocare un immediato aumento
pressorio del sangue nelle cavitΰ cardiache; se il miocardio
presenta, ma non necessariamente, una zona di minor
resistenza (tessuto cicatriziale in esiti di infarto),
questa cede, si sfianca e si ha l'aneurisma o anche la
rottura. I tumori del cuore sono rari; si distinguono in
primitivi, benigni (mixoma, rabdomioma, fibroma, lipoma,
angioma, leiomioma) e maligni (sarcoma) e secondari
metastatici, provenienti da tumori di organi del torace e di
qualsiasi altra sede.
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