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INTRODUZIONE
L'ipoacusia
causata da una malttia del condotto uditivo esterno o
dell'orecchio medio è di tipo trasmissivo; mentre quella
causata da una lesione dell'orecchio interno o dell'ottavo nervo
è di tipo neurosensoriale. La diagnosi differenziale tra
ipoacusia di tipo trasmissivo e quella di tipo neuro
sensoriale si può dare sulla base della differenza di
soglia uditiva alla stimolazione per via aerea e per via
ossea. L'ipoacusia neurosensoriale può essere ulteriormente
diversificata in sensoriale o nervosa o retrococleare. Tale distinzione è importante in
quanto l'ipoacusia retrococleare è spesso prodotta da tumori
totalmente curabili.
CONTROLLO DELL'UDITO:
La valutazione audiologica di base comprende la misurazione
della soglia uditiva per i toni puri per via aerea e per via
ossea, la soglia di percezione e di discriminazione verbale,
la timpanometria e lo studio del riflesso cocleo-stapediale
e il tempo del suo esaurimento. Le
informazioni date da queste diagnosi
permettono di stabilire se sono necessari altri esami per
una più fine discriminazione tra ipoacusia cocleare e
retrococleare. L'udito per via aerea si
esamina trasmettendo all'orecchio uno stimolo acustico,
attraverso
cuffia o altoparlante. Una perdita uditiva o un innalzamento
della soglia uditiva evidenziato in questo modo può essere
prodotto da un difetto lche si può trovare in qualsiasi parte
dell'apparato uditivo-condotto uditivo esterno, orecchio
medio, orecchio interno, ottavo nervo o vie uditive centrali.
L'udito per via ossea si esamina mettendo una fonte sonora a contatto con la testa del paziente. Il suono
produce vibrazioni in tutto il
cranio, comprese le pareti della coclea ossea e stimola
direttamente l'orecchio interno. L'udito per via ossea non
usa l'orecchio esterno e l'orecchio medio e permette di
esaminare l'integrità dell'orecchio interno, dell'ottavo nervo
e delle vie uditive centrali. Se la soglia uditiva per via aerea fosse elevata,
mentre quella per via ossea normale, l'ipoacusia è di tipo trasmissivo. Quando sia la soglia per via aerea che quella
per via ossea sono allo stesso modo alte, l'ipoacusia è di
tipo neurosensoriale.
AUDIOMETRIA:
In audiometria, la perdita uditiva è quantificata. Un
audiometro invia stimoli acustici di precise frequenze
a precise intensità in modo tale di avere
la soglia uditiva del paziente per le singole frequenze.
L'udito per ciascun orecchio viene testato da 125 o 250 a
8000 Hz per via aerea attrraverso delle cuffie e per via ossea. La perdita uditiva si misura in decibel (dB).
Dato che
vengono usati diversi valori di riferimento,
quest'ultimo deve essere specificato qualora la perdita
uditiva venga espressa in decibel. La quantità di energia
sonora aumenta 10 volte ogni 20 dB. I valori riportati sono
descritti in un grafico chiamato audiogramma.
Il termine neurosensoriale
indica che l'ipoacusia sia causata a una lesione dell'orecchio interno
(coclea) o dell'ottavo nervo cranico. La diagnosi
differenziale fra ipoacusia sensoriale (cocleare) e
retrococleare (ottavo nervo cranico) è
importante. L'ipoacusia cocleare è causata a lesioni
dell'organo più periferico che in
genere non rappresentano una minaccia per la vita. Invece
l'ipoacusia retrococleare è frequentemente dovuta a tumori
potenzialmente fatali dell'angolo ponto-cerebellare e a una
grande varietà di altre malattie neurologiche. Inoltre l'ipoacusia cocleare può essere differenziata da quella
retrococleare in base ai test di discriminazione verbale,
alla funzione qualità-intensità per parole foneticamente
equilibrate,
all'adattamento patologico, alle otoemissioni acustiche e
allo studio dei potenziali evocati uditivi del tronco
encefalico. Nei test della discriminazione verbale di parole
foneticamente bilanciate, il decremento della
discriminazione verbale è moderato quando l'ipoacusia è
cocleare, mentre è grave quando è retrococleare.
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