SALUTE E BELLEZZA
Tutto quello che bisogna sapere per poter vivere bene e in forma: fitness, farmaci, psicologia, sessualità, patologie, pediatria, gravidanza, dermatologia, e tanti altri disturbi che riguardano la salute dell'uomo.


Home Page - Agopuntura - Viaggi Benessere - Erboristeria - Farmacia - Trattamenti - Yoga

Categoria
Otorino
Tiroide


Patologie Oncologiche
Melanoma
Carcinoma
Mesothelioma
Tumore del Colon
Tumore dell'Utero
Tumore dell'Ovaio
Tumore della Prostata
Tumore dell'Esofago
Tumore del Polmone
Tumore del Seno
Tumore del Pancreas
Tumore della Laringe
Tumore_della_Tiroide
Tumore dello Stomaco
Tumore Cerebrale

SALUTE E BELLEZZA

INSUFFICIENZA RENALE


INTRODUZIONE
L’insufficienza renale acuta si sviluppa di più negli anziani che nelle persone più giovani. La prognosi è per lo più favorevole, per questo non ci si deve astenere dalla terapia a causa dell’età. L’insufficienza prerenale è un risultato della scarsa perfusione dei reni. La maggior parte dei casi è dovuta alla perdita di liquidi, alla loro ridistribuzione interna, alla riduzione della gittata cardiaca o ad alcuni farmaci, spesso presi in associazione. La causa più importante che facilita l’elevata incidenza dell’insufficienza prerenale negli anziani è la perdita del meccanismo regolatore della sete, incrementata da una relativa incapacità a conservare il sale e da una perdita della capacità di concentrazione delle urine. L’insufficienza renale può essere il risulatato di una quantità di malattie renali, tra le quali la necrosi tubulare acuta, la glomerulonefrite acuta e la nefrite interstiziale acuta. L’insufficienza postrenale è la conseguenza dell’uropatia ostruttiva, una delle cause più frequenti di insufficienza nell’anziano. È necessaria la diagnosi precoce, poiché questa condizione è spesso reversibile, se l’ostruzione è rimossa immediatamente..

SINTOMI:
Le caratteristiche dei soggetti colpiti da insufficienza cambiano a seconda della causa, della gravità del danno renale e della velocità con cui si presenta l’insufficienza renale. I pazienti possono essere anurici od oligurici e mostrare segni di ritenzione idrica, con un aumento inaspettato dell’azotemia e della creatininemia. Inoltre, ci possono essere i sintomi legati alla causa sottostante o le complicanze cliniche o biochimiche dell’uremia. L’insufficienza renale non oligurica è di riscontro sempre più frequente.

DIAGNOSI:
Un altro indicatore dello stato prerenale è la risposta all’espansione di volume con sale e acqua; gli anziani possono avere un ritardo della risposta a questo stimolo. Quando il paziente è oligurico o anurico, bisogna escludere rapidamente la presenza di un’ostruzione urinaria, specialmente negli uomini con ipertrofia o carcinoma della prostata già noti e nelle donne con neoplasie maligne ginecologiche. Il rene, negli anziani, può superare gli insulti tossici e ischemici acuti, anche se non con la stessa rapidità osservata nei soggetti più giovani.

CURE:
I principi della terapia sono uguali sia per gli anziani sia per i più giovani. Tutte le complicanze, tranne le infezioni, possono essere curate con successo controllando la reIntegratori Alimentari idrica, elettrolitica e nutrizionale e istituendo precocemente una terapia dialitica assidua. È frequente la presenza di infezioni delle vie urinarie dovute al cateterismo vescicale. Usando un catetere urinario in un paziente oligurico si ottiene poco; la volemia, l’azotemia, la creatininemia e la potassiemia sono indicatori terapeutici migliori di quanto non sia la diuresi.

ReIntegratori Alimentari idrica ed elettrolitica e supporto nutrizionale: un paziente affetto da insufficienza può perdere fino a poco meno di 0,5 kg di massa corporea al giorno per il catabolismo tissutale, anche con un supporto nutrizionale giusto. Poiché le proteine catabolizzate contribuiscono all’aumento dell’azotemia, le calorie vanno somministrate principalmente sotto forma di carboidrati. Lo zelo eccessivo nella restrizione dei liquidi compromette le condizioni generali del paziente e la funzionalità del sistema nervoso centrale e può ritardare il recupero della funzione renale.

Altre misure terapeutiche: per prevenire l’iperfosfatemia si possono usare gli agenti chelanti del fosfato PO. L’aumento della concentrazione sierica del fosfato causa la precipitazione di fosfato di Ca, la riduzione della calcemia e l’aumento della secrezione di ormone paratiroideo. Bisogna prolungare l’intervallo tra le dosi dei farmaci che vengono escreti parzialmente o totalmente per via renale, mentre ci si rende conto dell’aumento della sensibilità dei pazienti anziani uremici ai farmaci psicoattivi.

Altre Informazioni: Artrosi - Cistite - Incontinenza - Prostata - Rene - Stenosi - Uretra.


 
Liposuzione. Consigli utili. La liposuzione è un intervento chirurgico..... SmagliatureSmagliature. Come prevenirle. Le smagliature sono lesioni dovute.....
UlceraUlcera. I sintomi. L'ulcera gastrica è una soluzione di continuo della parete... DentiDenti. Come renderli più bianchi. I denti sono strutture che si trovano...


Benessere
trends | collezioni | backstage

bellezza | corpo | diete | capelli

amore


[ Contatti | Disclaimer | Preferiti | Segnala un Sito ]
[ Link |
Mappa del sito ]