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INTRODUZIONE
L'influenza è una malattia
virale, molto contagiosa, prodotta da virus che variano
aspetto di anno in anno ed è per questo che si contrae più
volte nella vita. Il nostro sistema immunitario non riesce
infatti a proteggerci completamente come nel caso di altre
malattie virali. A tutte
le età si può esserne colpiti, ma i bambini sono
in modo particolare colpiti specie se in età scolare.
CONTAGIO:
1) Per contatto diretto da persona a persona.
2) Indirettamente, attraverso le goccioline di saliva emesse
dalla persona ammalata o che si sta ammalando o tramite gli
oggetti da poco contaminati da secrezioni del naso-bocca.
Il virus passa attraverso le vie respiratorie, e il
periodo di incubazione è breve, da 1 a 3 giorni.
La malattia si presenta con epidemie, vale a dire che
quando l’influenza si diffonde, vengono contagiate in breve
tempo molte persone per cui si raggiunge un picco di molti
malati nel giro di 2-3 settimane. Si ha poi una progressiva
diminuizione fino alla scomparsa. Di solito la durata di
un’epidemia nei nostri climi è 1-2 mesi e la stagionalità è
tipicamente invernale. Se la diffusione è in tutte le parti
del mondo si parla di pandemia.
La persona infettata dal virus è contagiosa dal giorno
antecedente al presentarsi dei primi sintomi fino a circa 7
giorni dopo o, a volte e nei bambini più piccoli, qualche
giorno in più.
MANIFESTAZIONE DELL'INFLUENZA:
È una malattia respiratoria acuta che si presenta con
febbre più o meno alta, raffreddore, tosse e spesso mal di
gola. Sono presenti spesso il mal di testa e il male alle gambe; a
volte sono presenti anche diarrea o vomito, di solito però
non violenti.
La febbre scompare solitamente in 2-3 giorni, ma a volte
persiste anche per 5. La tosse dura spesso qualche giorno in
più.
RIMEDI INFLUENZA:
Tenere bassa la febbre con i farmaci antipiretici, e non fare mancare liquidi da
bere in quantità. Eventualmente, nei bambini
particolarmente inappetenti, controllare l’acetone.
Sciroppi per la tosse e gocce per il raffreddore vanno usati
solo se questi sintomi sono molto fastidiosi.
Gli antibiotici non servono nelle fasi iniziali ma solo in
caso di complicanze: vanno usati solo se prescritti del
pediatra.
COMPLICANZE DELL'INFLUENZA:
La complicanza più frequente è la sovrainfezione batterica
che si presenta per lo più con bronchiti, broncopolmoniti o
otiti. La malattia, iniziata in un modo, va avanti in un
altro perchè nuovi germi, i batteri, approfittano dello
stato di scarse difese del soggetto ammalato a causa del
virus. Ed ecco che dopo qualche giorno la febbre o la
tosse peggiorano, o si ha una ricaduta della febbre. In caso di
otite un sintomo tipico, ma non presente sempre è il male all’orecchio. Diagnosticare una
complicanza è compito del pediatra, ma un genitore può aiutarlo
riferendo con precisione e nei tempi adeguati quanto si sta
verificando.
E’ opportuno anche mettersi in contatto con il medico
quando il vomito o il mal di testa siano molto
insistenti, oppure se le condizioni generali del bambino
tendono pian piano peggiorando.
Altre Informazioni:
Acetone -
Bambino -
Diarrea -
Enuresi -
Febbre -
Tosse.
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