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INTRODUZIONE
Il virus
dell'immunodeficienza umana, oggi è considerato il
responsabile della sindrome da immunodeficienza acquisita
(AIDS). HIV è
suddiviso in due ceppi: HIV-1 ed HIV-2. Il primo dei due è
prevalentemente localizzato in Europa, America ed Africa
centrale. HIV-2, invece, si trova per lo più in Africa
occidentale ed Asia e causa una sindrome clinicamente
più moderata rispetto al ceppo precedente.
TRASMISSIONE:
Il virus manifesta diversi modi di trasmissione. La più
diffusa è quella per via sessuale seguita dal contatto con
sangue. Nei paesi in via di sviluppo
particolarmente importante è la trasmissione dalla madre al
figlio o
durante il parto o nell'allattamento. Vanno infine ricordati
i rischi derivanti dall'uso di materiale medico-dentistico
non sterilizzati e dal contatto del personale sanitario o di
laboratorio con campioni infetti.
La trasmissione sessuale è oggi la modalità più
diffusa di infezione. Agli inizi dell'epidemia gli
omosessuali erano la categoria esposta ma attualmente
l'infezione è prevalente tra gli eterosessuali che in molti
paesi formano gli individui più a rischio. Il virus si
isola dal fluido seminale o come particella libera od
all'interno delle cellule mononucleate.
Tra le modalità di rapporti sessuali, quello anale viene
considerato più a rischio di infezione, questo perchè può
causare microlesioni. Non è neppure escluso
che si possano infettare direttamente le cellule di Langerhans
della mucosa od altri elementi suscettibili senza che siano
avvenute lacerazioni traumatiche della mucosa.
Il rapporto vaginale è meno a rischio di quello anale, in
quanto l'epitelio vaginale è più spesso e più resistente ai
traumi. La donna ha comunque un rischio venti volte maggiore
di infettarsi rispetto ad un uomo e il maggior rischio di
infezione delle donne sembra da associarsi al che il
fluido seminale infetto rimane nell'organismo femminile
piuttosto a lungo.
Infine è da considerare che tutte le infezioni che provocano
ulcerazione dei genitali aumentano la suscettibilità nei
confronti di HIV.
Il rapporto orale è probabilmente tra tutti quello meno a
rischio anche se ci sono stati casi di infezione
anche attraverso tale modalità.
Un altro veicolo di trasmissione molto importante,
è il sangue ed i suoi derivati. Le categorie a rischio per
infezione tramite il sangue sono i tossicodipendenti
che usano droghe per via endovenosa scambiando la stessa
siringa tra più persone e gli individui soggetti a
trasfusione.
PREVENZIONE:
Una volta conosciute le vie di trasmissione è possibile
prevenire il contagio.
L'HIV si trasmette per via sessuale, ematica e materno
fetale. Perché il contagio abbia luogo è necessario che lo
sperma, il liquido vaginale o il sangue della persona
infetta venga a contatto con il sangue della persona non
infetta. La via di trasmissione naturale è quella sessuale.
La trasmissione ematica ha bisogno di un qualche
strumento come l'uso di siringhe sporche di sangue di altre
persone o trasfusioni di sangue o comunque uso di strumenti
contaminati da sangue che vengono a contatto con il sangue
della persona non infetta.
PREVENZIONE HIV PER VIA SESSUALE:
A parte la totale astinenza è il
preservativo, usato
correttamente e dall'inizio della penetrazione, il mezzo più
sicuro per la prevenzione delle malattie a trasmissione
sessuale, aids compreso e delle gravidanze indesiderate. .
Altre Informazioni:
aids
- candida -
clamidia -
condilomi -
epatite b -
epatite c -
gonorrea -
herpes genitale -
sifilide -
ulcera molle.
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