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INTRODUZIONE
La nicotina θ la principale responsabile del sapore del fumo
di tabacco ed θ considerata la principale causa di
dipendenza sia fisica che psicologica. La nicotina θ
classificata come droga e tra le piω nocive, cosμ
potente che una somministrazione endovenosa di 50/60 mg in
una singola dose, sarebbe sufficiente a causare la morte
istantanea. Il fumo prodotto dalla combustione di una
sigaretta contiene una quantitΰ di nicotina che va da 0.1
a 3 mg. Quando si fuma, circa il 30-90% della nicotina
che si trova nel fumo inalato viene assorbita dalle vie
respiratorie e passa nella circolazione generale; questo
assorbimento da parte del fumatore varia in funzione di
diversi fattori quali: la costituzione fisica e l'inalare
piω o meno il fumo. E' importane ricordare che la nicotina θ
una sostanza che viene assorbita giΰ nella bocca e per
questo θ sicuramente meglio non fumare affatto che
fumare senza respirare
IL FUMO DI TABACCO:
I danni del fumo di tabacco sono noti da almeno 500 anni.
I pericoli della nicotina e quelli del tabacco sono due cose
diverse. La nicotina e' forse l'unico composto che ha proprieta' gratificanti tra i 4000 componenti del fumo di
sigaretta, che invece, brucia sostanze tossiche non
gratificanti ma farmacologicamente molto attive.
IL FUMO PASSIVO:
Il fumo passivo, viene oggi identificato come causa di una
serie di malattie. L'esposizione al
fumo passivo aumenta del 150% il rischio di cancro polmonare
EFFETTI BIOLOGICI DELLA NICOTINA:
Nell'uomo le azioni della nicotina si presentano come
alterazioni della fisiologia del sistema nervoso, sia
centrale che periferico. La nicotina e' in grado di
variare la trasmissione degli impulsi nervosi attraverso
una specifica azione sui gangli del sistema nervoso
simpatico. Studi successivi hanno rivelato che a
concentrazioni basse la trasmissione nervosa e' stimolata,
mentre concentrazioni piu' alte bloccano la trasmissione
nervosa gangliare.
Oggi, la distribuzione ed il metabolismo della nicotina nel
cervello possono essere seguiti mediante PET (positron
emission tomography). La nicotina e' in grado di produrre
diversi effetti attribuibili alla sua azione sul cervello.
Sono molto frequenti, la prima volta, sensazioni soggettive
di vertigine e di capogiro, talvolta anche sindromi
vertiginose vere e proprie. A dosi leggermente piu' alte,
sempre la prima volta, compaiono nausea e vomito. Gli stessi
effetti possono essere causati in fumatori anche cronici
che vengano costretti ad assumere grandi quantita' di
nicotina. I fumatori esperti imparano ad evitare
gli effetti spiacevoli cambiando la profondita' e la
frequenza dell'aspirazione per ottenere immediatamente dei
livelli ematici di nicotina costanti.
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