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INTRODUZIONE
La fisioterapia è l'insieme dei metodi messe in pratica da
un professionista specifico, il fisioterapista, per curare
una serie di malattie legate a un disturbo della motricità,
delle funzioni corticali superiori, cardio-respiratorie e
viscerali .
Per esercitare la professione di Fisioterapista bisogna
conseguire
la Laurea in Fisioterapia. Dopo tale percorso è possibile
accedere a Master di Specializzazione e anche alla Laurea
Specialistica in Scienze della Riabilitazione.
Essendo il Fisioterapista l'operatore che può svolgere
in via autonoma, o in collaborazione con altre figure
sanitarie, gli interventi di prevenzione, cura e
riabilitazione nelle aree della motricità, delle funzioni
corticali superiori, e di quelle viscerali conseguenti ad
eventi patologici,
il suo intervento può essere fatto in equipe con altri
professionisti sanitari, come il medico di medicina
generale, l'ortopedico, il neurologo, il cardiologo, lo pneumologo, il neuropsichiatra, il fisiatra.
TECNICHE FISIOTERAPEDICHE:
Oggi sono molte le scuole di fisioterapia,
che di norma vengono suddivise sulla base dell'utilizzo di:
Tecniche fisioterapiche passive
Tecniche fisioterapiche attive
Tecniche di facilitazione neuromuscolare
TECNICHE FISIOTERAPEDICHE
PASSIVE:
Rilasciamento e allineamento posturale
Massaggio
Mobilizzazione passiva
Manipolazione
RIEDUCAZIONE POSTURALE GLOBALE:
La rieducazione posturale globale viene fuori nel 1981. È un metodo di riabilitazione osteomuscolare
basato sulle catene muscolari della statica e della
dinamica: la catena della statica ècostituita da muscoli
bianchi più fibrosi che vanno ad accorciarsi, e quindi i
muscoli della statica sviluppano la loro debolezza in un
accorciamento muscolare; mentre i muscoli della dinamica,
rossi e meno fibrosi, vanno al rilasciamento muscolare.
I principi della RPG sono:
1)causalità: ogni problema posturale dipende da una causa;
nel RPG durante le sedute ci si ripropone di risalire almotivo partendo dall'effetto.
2)globalità: non si può lavorare su una struttura
osteomuscolare analiticamente, senza tenere conto della
globalità dell'individuo, delle catene muscolari e anche
degli aspetti psico-motivazionali
3)individualità: non si tratta mai una malattia, bensì il
fisioterapista tratta un individuo con le sue peculiarietà e
caratteristiche. Perciò non ci saranno mai due casi identici
e una terapia non sarà mai uguale ad un'altra. Ogni
trattamento è unico come l'individuo che riceve la cura.
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