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INTRODUZIONE
L'epistassi si
manifestain seguito a infezioni locali, quali vestibolite,
rinite e sinusite; infezioni sistemiche quali scarlattina,
febbre, malaria e febbre tifoide; essiccamento della mucosa
nasale; trauma, arteriosclerosi;
ipertensione; tumore dei seni paranasali o del rinofaringe;
perforazioni settali e tendenza all'emorragia associata ad
anemia aplastica, leucemia, trombocitopenia, malattie
epatihe, coagulopatie ereditarie e sindrome di
Rendu-Osler-Weber
TERAPIA EPISTASSI:
La maggior parte delle epistassi si sviluppa da un plesso di
vasi situato nella parte anteroinferiore del setto. L'emorragia può essere controllata
premendo
dall'esterno il naso fra 2 dita per 5-10 min. Se questa
manovra no ha successo è necessario ricercare il punto
sanguinante. Il sanguinamento può essere controllato
per un certo tempo mettendo nella narice a comprimere
batuffoli di cotone imbevuti di un vasocostrittore come la fenilefrina 0,25% e un anestetico topico come la lidocaina
2% fino ad anestetizzare il punto. Il punto del
sanguinamento può essere cauterizzato usando un
elettrocauterizzatore, oppure toccandolo con una matita di
nitrato di argento al 75%, che può controllare l'emorragia
senza bruciare troppo profondamente la mucosa nasale.
Per l'epistassi dovuta a una malattia emorragica, viene
un tamponamento nasale usando garza al petrolato
che viene applicato comprimendo il più delicatamente
possibile il punto di sanguinamento. La cauterizzazione non
viene usata poiché in seguito ad essa la periferia dell'area
cauterizzata potrebbe cominciare a sanguinare. Il disturbo
della coagulazione deve essere individuato e possibilmente
corretto.
Nell'arteriosclerosi e nell'ipertensione, l'emorragia
probabilmente proviene dalla parte più posteriore del meato
inferiore e può essere difficile da controllare. Può essere
importante fare la legatura dell'arteria mascellare interna e dei
suoi rami oppure il tamponamento nasale posteriore. Le
arterie possono essere legate per mezzo di clip, sotto guida
microscopica, usando un approccio chirurgico attraverso
il seno mascellare. Per ostruire la coana si esegue il
tamponamento nasale posteriore. Il tamponamento consiste nel
piegare e arrotolare quadrati di garza da 10 cm per formare
un tampone ben stretto legato con due robusti fili di sutura
di seta. Le estremità di uno dei fili di seta vengono legate
a un catetere introdotto attraverso la cavità nasale dal
lato dell'emorragia e uscire attraverso la bocca.
Appena il catetere viene ritirato dal naso il tampone rimane
ancorato dietro il palato molle, nel rinofaringe. Il secondo
filo di seta viene uscire dalla bocca passando sotto
il palato molle e viene fissato con un cerotto alla cute
della guancia in modo tale da poter essere usato per
togliere il tampone. La cavità nasale, in particolare la
parte posteriore del meato inferiore, viene tamponata con
garza medicata con petrolato e le estremità del primo filo
di seta vengono ora legate a un rotolo di garza nella parte
anteriore delle narici per fermare il tampone posteriore. I
tamponi si lasciano in loco per 4 gg. Un antibiotico viene
somministrato per prevenire sinusite e otite media. La
scelta ottimale di un antibiotico si basa sulla conoscenza
dei batteri localmente prevalenti e dei ceppi
antibioticoresistenti. I tamponi posteriori abbassano la Po2
arteriosa quindi deve essere somministrato O2 supplementare
mentre il tampone è in loco.
Nella sindrome di Rendu-Osler-Weber, gravi emorragie nasali
multiple si possono sviluppare a partire da aneurismi arterovenosi
della mucosa e causare una grave e persistente anemia che
non si corregge facilmente con la somministrazione di ferro.
Un sottile innesto di pelle minimizza il numero dei sanguinamenti dal naso e
permette la correzione dell'anemia.
L'epistassi grave spesso è prodotta da una malattia epatica.
Il sangue può essere ingoiato in grandi quantità e deve
quindi essere eliminato il più rapidamente possibile con
clisteri e catartici; il tratto GI deve essere sterilizzato
con antibiotici non assorbibili per prevenire la digestione del sangue e l'assorbimento
di ammoniaca.
La necessità di trasfusione di sangue dipende dal livello di
Hb, dai segni vitali e dalla pressione venosa centrale.
Malattie e disturbi della pelle:
Acufeno -
Faringite e
Tonsillite - Ipoacusia
- Otite -
Parotite -
Sinusite -
Polipi.
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