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INTRODUZIONE
Quando si è in
presenza di un ciclo mestruale doloroso si è in presenza di
una dismenorrea. Si tratta di un disturbo frequente che
colpisce in
media il 30 per cento delle donne e quasi il 60 per cento di
quelle tra i 15 e i 60 anni. I disturbi che più spesso
si presentano sono:
1)Dolore addominale (spesso molto forte);
2)Mal di schiena;
3)Talvolta mal di testa, nausea e diarrea.
4)La dismenorrea può essere di due tipi:
DISMENORREA PRIMARIA:
La dismenorrea primaria si presenta solitamente uno o due
anni dopo la comparsa della prima mestruazione e va via
quasi sempre dopo la prima gravidanza. È legata ai
mutamenti ormonali causati dai cicli ovulatori e, in
particolar modo, a una maggiore produzione di prostaglandine. Nella dismenorrea primaria la sindrome dolorosa
può verificarsi qualche giorno prima dell'inizio della
mestruazione e restare fino ai primi tre giorni
dall'inizio del flusso mestruale.
DISMENORREA SECONDARIA:
La dismenorrea secondaria, invece, si manifesta in
età più tardiva rispetto alla primaria e può essere dovuta alla presenza di una malattia organica degli organi
sessuali femminili, per esempio:
1)L'endometriosi;
2)Un'infiammazione delle tube o delle ovaie;
3)La presenza di fibromi e polipi dell'utero o del collo
dell'utero;
4)La stenosi del collo dell'utero.
Può risultare vera una associazione tra l'intensità dei disturbi e certe
caratteristiche psicologiche della donna. Per esempio, una
scarsa tolleranza al dolore, la paura delle mestruazioni, la
tendenza a preoccuparsi e ad autocompatirsi sono tutti
aspetti del carattere che determinano negatività sui
sintomi della dismenorrea, aggravandoli.
Sebbene non sempre dismenorrea dolorosa è legata
alla sfera genitale, ma anche ad altri disturbi come:
le anomalie della statica lombo-sacrale o sacro-iliaca, o le
affezioni reumatiche dell’anca ad espressione puramente
pelvica;
le turbe digestive, dolore sul
tratto del colon alla palpazione addominale.
RIMEDI:
Per curare questo disturbo è necessaria un’attenta
analisi con determinata attenzione alle patologie
passate, alle caratteristiche, al tipo e
alla sede del dolore. In seguito è possibile curare il
disturbo, attraverso farmaci o altre cure prescritte sempre
dallo specialista. Inoltre un pediluvio con acqua
molto calda a con l'aggiunta di 2 cucchiaini di farina di
senape, ripetibile 2-3 volte al giorno può risultare molto
utile; si ha in questo modo una decongestione del basso
ventre e un rilassamento generale.
Altre Informazioni:
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