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INTRODUZIONE
La dieta è
molto importante per la fisiologica evoluzione della
gravidanza, del parto e del puerperio. E' quindi consigliato
assumere una corretta quantità di calorie e fare una scelta
qualitativa degli alimenti. E' importante conoscere il proprio
peso e valutarlo in funzione dell' altezza già prima del
concepimento per calcolare il Body Mass Index (peso in
Kg/altezza in m^2): valori inferiori a 20 depongono per
sottopeso, tra 20 e 25 per normopeso, tra 25 e 30 per
sovrappeso e superiori a 30 per obesità. Una donna non
gravida con un peso normale e con normale attività fisica necessita di
circa 2500 kcal al giorno. Nel primo trimestre di gravidanza
le necessità caloriche salgono a 2650 (+150) e nel secondo e
terzo trimestre a 2800 (+300). Purtroppo la diffusione di
alimenti ipercalorici porta facilmente il consumo
giornaliero a superare ampiamente le 3000 kcal e ciò
determina eccessivo incremento ponderale con alterazioni del
metabolismo glico-lipidico e nei casi più importanti con
ripercussioni negative sulla crescita fetale e sul parto
stesso. L'incremento ponderale in un soggetto con un peso
decisamnete normale al
concepimento, nei nove mesi di gestazione dovrebbe essere
intorno ai 12 - 13 Kg; se si è invece sovrappeso dovrà
essere contenuto tra 7 e 11 Kg; nelle donne sottopeso è bene un incremento di 14 - 16 Kg.
Come
mangiare. E' bene fare pasti piccoli e frequenti evitando
lunghi periodi di digiuno durante la giornata e la notte. Mangiate lentamente evitando così l'ingestione di aria che
può dare senso di gonfiore addominale e mangiate i cibi
più calorici al mattino ed a pranzo evitandoli
nei giorni nei quali la vostra attività è più ridotta.
Cosa è bene mangiare. Zuccheri complessi: pane (meglio
integrale), pasta, riso, cereali, legumi; il loro
assorbimento è più lento e meno dannoso per il metabolismo;
limitare gli zuccheri semplici (contenuti nei dolci, alcune
bibite ...). Proteine: preziose per l'accrescimento fetale;
carne (preferire carni bianche), pesce (soprattutto pesci di
piccola taglia), uova, soia, latte parzialmente scremato,
legumi. Grassi: preferire l'olio extravergine di oliva
(attenzione comunque alle quantità perchè è ipercalorico);
limitare il consumo di burro e margarine; togliere sempre il
grasso visibile negli alimenti. Vitamine e minerali: tutta
la frutta; meglio quella fresca di stagione e ricca di
vitamina C preferibilmente negli spuntini; consumare
quotidianamente la verdura (preferibilmente cotta); latte
parzialmente scremato e formaggi magri (preziosa fonte di
calcio). Sale da cucina: in modica quantità; limitate il
consumo di dadi per il brodo. Bevande: preferite l'acqua
oligominerale naturale bevendone modica quantità durante i
pasti (rallenta la digestione) e molta nel fuori-pasto. Cosa
evitare. Alcoolici e superalcoolici (dannosi per madre e
feto). Bevande nervine: caffè, molta cautela con the e
cioccolata. Salumi ed insaccati in genere, carne cruda,
molluschi e selvaggina (pericolo per trasmissione di
malattie al feto).
Altre Informazioni:
Alimentazione -
Alimentazione
e Menopausa
- Cellulite
- Latte Materno
- La Fame Nervosa
- Obesità
- Radicali Liberi.
Link:
Una dieta in gravidanza - a cura di dietaenutrizione.it
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