INTRODUZIONE
La dermatite è un termine
generico con il quale si indicano le malattie della cute,
caratterizzate prevalentemente da fenomeni infiammatori. Si
tratta di infiammazioni superficiali della cute che possono
essere caratterizzate da una fase acuta e una fase cronica.
Nella fase acuta si possono avere vescicole, eritema, edema,
essudazione, lesioni squamo-crostose, sempre associate ad
intenso prurito. La fase cronica è caratterizzata da
lichenificazione dovuta al grattamento e sfregamento
conseguenti all'intenso prurito. Le cause delle dermatiti possono
essere: endogene (alimentari, medicamentose, inalanti, da
parassiti intestinali, neuro-ormonali, ecc.) o esogene
(meccaniche, termiche, da sole, da sforzo, da infezioni,
ecc.) e la loro localizzazione può essere circoscritta (dermatiti
topica) o diffusa. Alcune dermatiti si riscontrano in caso
di deficit immunologici (sindrome di Wiskott-Aldrich, alcune
forme di agammaglobulinemia), oppure associate ad affezioni
metaboliche congenite (fenilchetonuria). Le dermatiti sono state
classificate in gruppi in base a particolari che le
distinguono. Le dermatiti allergiche, come l'orticaria semplice,
l'orticaria gigante o edema di Quincke, si manifestano con
eruzione cutanea, circoscritta o diffusa, di pomfi rosei,
rossi, porcellanacei, pruriginosi, di forme e dimensioni
varie, con malessere, brividi, talora con febbre; il decorso
acuto di pochi giorni può cronicizzarsi per mesi e anni. La
dermatiti atopica, infiammazione superficiale della cute a decorso
cronico, è caratterizzata dalla comparsa di eritema,
essudazione e lesioni crostose intensamente pruriginose che
compaiono nei primi mesi di vita con localizzazione
preferenziale al volto, al cuoio capelluto e alle estremità.
Nella seconda infanzia e negli adulti la dermatiti atopica assume i
caratteri della lichenificazione. La patologia colpisce
soprattutto soggetti con familiarità allergica. Le dermatiti
eczematose hanno una patogenesi allergica con interferenze
di ri costituzionali; si evidenziano con eruzioni
multiple di tipo spongiotico-vescicolare, pruriginose,
apiretiche, non suppurative, non contagiose, confluenti, a
progressione bilaterale e talora simmetrica, spesso a
decorso cronico o con frequenti recidive; tale obiettività
polimorfa eruttiva ed evolutiva varia nei diversi soggetti e
anche nello stesso soggetto, secondo le regioni colpite. La
dermatiti eczematosa può essere umida nel caso in cui la cute si
presenti arrossata, abrasa in superficie, secernente liquido
sieroso, oppure secca qualora la cute arrossata si presenti
ricoperta da numerose piccole squame. La dermatiti può complicarsi
per la sovrapposizione di infezioni.
DERMATITE IRRITATIVA DA CONTATTO:
La dermatite irritativa è prodotta da una
sostanza che produce un danno cellulare se messa sulla
pelle: è la forma più conosciuta di dermatite e resta circoscritta e una
volta cessato lo stimolo irritativo, va via da sola. La dermatite da contatto è
causata per via di una
sensibilizzazione nei confronti di
numerosissime sostanze: solitamente si manifesta
con prurito, arrossamento della pelle, gonfiore, bolle,
croste e desquamazione dello strato superficiale. Questa può
essere recidiva soprattutto quando si entra in contatto con
le sostanze a cui si è allergici. La localizzazione
iniziale è nelle sedi di esposizione alla sostanza in causa,
ma i continui contatti sensibilizzanti, possono ampliare il
fenomeno: per esempio la dermatite può avere inizio da una mano,
passare all'altra mano colpire le braccia, per poi passare in seguito volto, gambe, tronco.
I sintomi della dermatite irritativa da contatto, se non
complicati da processi infettivi, sono dovuti
al prurito e alla presenza delle lesioni che possono
causare fenomeni da stress nervoso come insonnia,
inappetenza, astenia.
CAUSE:
Le sostanze che possono dar luogo alla dermatite sono
diverse: alcuni metalli, come il nichel, il cromo, il
cobalto, componenti della gomma, sostanze antibatteriche,
come il mercurio e derivati, formaldeide, alcuni farmaci ed
additivi di medicamenti, vegetali, come primula, crisantemo,
detersivi. Anche molte sostanze industriali possono causare
la dermatite.
TERAPIA:
La terapia più efficace certamente è quella di stare alla
larga dalla sostanza che causa la dermatite: per capire questo il
dermatologo fa uso di esami allergologici specifici, fatti sul paziente ed in grado di
trovare l’agente nocivo. Vengono usati anche farmaci a
base di cortisone che diminuiscono l’infiammazione e il prurito.
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