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INTRODUZIONE
I denti sono
strutture che si trovano all'interno del cavo orale. La loro funzione è quella della masticazione del cibo mentre, in
alcuni animali i denti sono
usati anche per la caccia e la difesa. Le radici dei denti
sono coperte dalle gengive. Il processo di formazione dei
denti è definito odontogenesi ed inizia fin dalle prime
settimane successive al concepimento.
SVILUPPO E MALATTIE:
Le malattie dei denti sono diverse e possono essere gravi.
Le più diffuse e dannose sono la carie e la malattia
parodontale, in quanto causano se non prese in
tempo la perdita del dente. Il bruxismo cioè digrignamento dei
denti durante il sonno può causare tra l'altro
danneggiamenti ai denti.
I denti si sviluppano bene a causa di molti
fattori. Poiché nella sostanza che compone i denti si ha
un'alta percentuale di calcio, fosforo ed altri minerali, la
dieta influenza di molto il buono sviluppo e la
conservazione dei denti. In questi processi, le vitamine A,
B, D sono importanti, mentre il fluoro aiuta a mantenere
sani e robusti i denti. Un'insufficiente produzione di
ormoni, da parte di alcune ghiandole endocrine, come la
tiroide e la paratiroide, impedisce lo sviluppo di denti
robusti. Alcuni agenti chimici rendono solubili i sali di
calcio che si trovano nello smalto e permettono alla carie di
iniziare la sua azione distruttrice. La solubilizzazione dei
sali di calcio è provocata dai batteri presenti nella bocca,
i quali, digerendo i carboidrati, liberano acidi.
DEPERIMENTO DEI DENTI:
Il deperimento dei denti, detto anche carie dentaria, sembra
essere la malattia più comune del genere umano. È prodotta
direttamente dall'azione degli acidi che derivano dallo
zucchero, dall'amido e dai germi, o batteri, che vivono
sulla superficie dei denti. Più un individuo mangia zucchero
ed amido più acido si forma nella sua bocca. L'acido agisce
sullo smalto dei denti, formando una cavità, o buco, ed in
seguito il deperimento del dente. Se la cavità non viene
pulita per diverso tempo e otturata dal dentista, la dentina, simile
all'avorio, o corpo del dente, inizia a cariarsi,
permettendo alla cavità di raggiungere la polpa dentaria. Se
la polpa si infetta, si forma un ascesso. Un ascesso
è un sacchetto di pus che si forma alla fine della radice
del dente. Da qui, l'infezione può propagarsi per tutto il
corpo; pertanto, il dente infetto deve essere estratto per
proteggere la salute della persona colpita.
Ma la carie dei denti non è determinata solo dallo zucchero
e dall'amido. I denti di certe persone possono essere più o
meno resistenti di quelli di un'altra. Un fattore importante
è dato dalle condizioni dei denti: se lo smalto è in pessime
condizioni, questo ne facilita il deperimento. Un altro fattore
è il grado di acidità della saliva; inoltre, alcuni sono del
parere che anche lo stato emotivo di una persona sia un
fattore positivo per il deperimento.
Se il cibo resta a lungo nelle cavità che dividono un
dente da un altro, le sue piccole particelle risultano
ottime per i batteri che producono gli
acidi. Naturalmente, i posti più pericolosi sono quelli che
più difficilmente si possono pulire, e cioè la superficie
interna dei denti e le parti dei denti che vengono fra loro
in contatto. Non si è ancora del tutto in grado di prevenire
la carie dei denti. Per ridurre la formazione di cavità, si
consiglia di mangiare pochi alimenti dolci, specialmente
dopo i pasti. Si consiglia, inoltre, una sana e bene
equilibrata alimentazione, una regolare ed appropriata
pulizia e la visita dal dentista ad intervalli regolari e
frequenti.
Altre Informazioni:
Alitosi -
Ascesso -
Carie -
Denti
Bianchi - Piorrea -
Spazzolino da Denti -
Tartaro.
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