INTRODUZIONE
La Sindrome
dell'Intestino Irritabile, o sindrome del colon irritabile,
è una patologia che interessa l'ultimo tratto
dell'intestino, detto colon. Viene solitamente chiamata
colite. Questo tipo di patologia è molto diffuso.
CAUSE:
Ad oggi non sono ancora del tutto chiare le cause che
possono causare la sindrome dell'intestino irritabile, anche
se dai risultati di molte ricerche scientifiche sembra ormai
certa una associazione diretta tra la malattia e il
ripetersi nel tempo di condizioni di stress psicologico, di
ansia e di agitazione. Queste condizioni psicologiche
agirebbero più facilmente in un contesto di sedentarietà,
alimentazione disordinata e povera di fibre, situazioni
molto comuni nella società moderna.
SINTOMI:
Tra i sintomi, molto vari, della colite dominano i fastidi
addominali come il meteorismo, la flatulenza e la tensione
addominale, spesso accompagnati da nausea, cefalea,
depressione, ansia, stanchezza, difficoltà nella
concentrazione o nello svolgimento delle normali attività
quotidiane. È sempre presente la frequenza variabile
dell'attività intestinale con alterazione nella consistenza
delle feci, dalla stitichezza ostinata, alla diarrea
alternata a stitichezza e alla diarrea cronica.
Proprio in base ai sintomi avvertiti, si distinguono due
tipi di sindrome: quella definita da colon spastico e quella
da diarrea non dolorosa. Nella sindrome del colon spastico
ci sono movimenti intestinali molto variabili. Di solito i
soggetti colpiti hanno un forte dolore alternato a
remissione, associato a stitichezza o a periodi di forte
diarrea. Il dolore, in genere, si risolve con l'evacuazione
e molte volte viene innescato dall'ingestione di particolari
cibi variabili da paziente a paziente. Nella forma chiamata
diarrea non dolorosa si presenta una diarrea forte, che
nella gran parte dei casi si verifica durante o appena dopo
i pasti. Nelle forme più gravi e persistenti può presentarsi
anche incontinenza fecale e, raramente, anche diarrea
notturna.
DIAGNOSI:
Come accade per molte malattie i cui sintomi possono variare
da persona a persona, anche nella colite la diagnosi non è
sempre facile.
Gli stessi sintomi, infatti, potrebbero essere presenti,
oltre che nella SIL, in altre malattie infiammatorie quali
il Morbo di Crohn, la colite ulcerosa, la diverticolite.
Tutte queste sono pure malattie infiammatorie intestinali,
ma ben diverse dalla sindrome dell'intestino irritabile.
Bisogna fare allora degli esami specifici per poter fare le
cure appropriate e risolvere il problema.
TERAPIA DELLA SIL:
La colite è aggravata o innescata da particolari alimenti
che possono variare da paziente a paziente: le indicazioni
generali spesso non funzionano ed è il paziente stesso, con
l'aiuto del medico, che deve capire quali alimenti evitare e
quali preferire.
Gli alimenti a rischio sono il latte, i formaggi stagionati,
gli insaccati, i cibi molto grassi ed elaborati, la frutta
secca, alcuni tipi di frutta (kiwi, melone, ciliegie, ribes,
frutti di bosco, fichi, prugne fresche, banane, albicocche,
uva, agrumi, anguria) e verdura (radicchio, indivia, sedano,
funghi, peperoni, fave, melanzane, prezzemolo, porri, aglio,
carciofi, asparagi, zucca, cipolla) fresca, bibite gassate e
alimenti contenenti caffeina.
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