SALUTE E BELLEZZA
Tutto quello che bisogna sapere per poter vivere bene e in forma: fitness, farmaci, psicologia, sessualità, patologie, pediatria, gravidanza, dermatologia, e tanti altri disturbi che riguardano la salute dell'uomo.


Home Page - Agopuntura - Viaggi Benessere - Erboristeria - Farmacia - Trattamenti - Yoga

Categoria
Cardiologia
Otorino
Tiroide


Patologie Oncologiche
Melanoma
Carcinoma
Mesothelioma
Tumore del Colon
Tumore dell'Utero
Tumore dell'Ovaio
Tumore della Prostata
Tumore dell'Esofago
Tumore del Polmone
Tumore del Seno
Tumore del Pancreas
Tumore della Laringe
Tumore_della_Tiroide
Tumore dello Stomaco
Tumore Cerebrale

SALUTE E BELLEZZA

CARDIOLOGIA


INTRODUZIONE
La cardiologia elabora sistemi diagnostici, terapeutici e profilattici e impiega metodi di indagine clinici, anatomo-istologici, fisiologici, biochimici, istochimici, microbiologici, immunologici, sperimentali e statistici. Una svolta fondamentale nello studio del cuore e dei vasi ha rappresentato l'introduzione in clinica dell'angiocardiografia e del cateterismo cardiaco. Negli ultimi decenni, poi, hanno acquistato sempre più importanza i metodi d'indagine come l'elettrocardiologia, la vettocardiografia, la fonocardiografia, la balistocardiografia; particolarmente significative sono divenute le metodiche radiologiche. Di recente si è sviluppata l'indagine cardiologica non invasiva, cioè non cruenta, che, senza disagi e con minimi rischi per il paziente, consente esami facilmente ripetibili. È basata sull'impiego di ultrasuoni (ecocardiografia) e di radioisotopi. Con gli ultrasuoni si riesce a effettuare una sorta di scandaglio delle diverse strutture che compongono il cuore con una valutazione anatomico-quantitativa, ma soprattutto dinamica. Con i radioisotopi è possibile definire l'aspetto del flusso del sangue nel cuore e nei grossi vasi rendendo radioattivo il sangue; inoltre si possono sfruttare le proprietà di alcuni radioisotopi di fissarsi elettivamente a livello del miocardio. Contemporaneamente al progresso delle conoscenze nel campo della morfologia e fisiologia cardiache e all'applicazione di nuovi metodi di indagine è stato possibile studiare con successo anche i quadri clinici di molte malattie del cuore, p. es. l'endocardite. Notevoli progressi sono stati conseguiti anche nello studio della malattia ipertensiva, dell'aterosclerosi, dell'insufficienza coronarica e della malattia ischemica. È stato particolarmente studiato il problema della cardio-insufficienza considerando la fisiologia della contrazione muscolare, la biochimica del miocardio, l'effetto delle catecolammine, degli ormoni steroidi e del metabolismo elettrolitico e idrico sulla funzione miocardica.

LA CARDIOCHIRURGIA:
Lo sviluppo della chirurgia cardiaca è stato favorito dall'introduzione dei nuovi metodi strumentali (circolazione extracorporea, ipotermia) e farmacologici (anestetici di nuovo tipo, antibiotici) che hanno permesso di prolungare i tempi degli interventi a cuore aperto e hanno praticamente eliminato il rischio di infezioni postoperatorie. Gli sviluppi maggiori si sono registrati nella terapia di alcuni vizi congeniti e acquisiti e dell'insufficienza coronarica. Fondamentalmente risolti sono stati pure i problemi di tecnica chirurgica dei trapianti cardiaci.

GLI STUDI DI ANATOMIA DEL CUORE:
I progressi della biologia molecolare e della microscopia elettronica hanno favorito un decisivo chiarimento nel campo degli studi di anatomia del cuore: stabilita in modo definitivo la correlazione morfologico-funzionale degli elementi propri della struttura architettonica del cuore e del suo sistema di conduzione, si è passati a una più precisa e complessa indagine delle miofibrille specificandone il tipo di organizzazione ed esprimendo con funzioni matematiche il processo di scorrimento fibrillare responsabile della contrazione. Contemporaneamente la costruzione di elettrocateteri ha permesso di studiare i fenomeni di elettrogenesi all'interno di singole fibre cardiache consentendo di determinare le differenze di potenziale esistenti sulle loro superfici interna ed esterna e di rilevare le brusche variazioni che precedono e condizionano l'instaurarsi della contrazione meccanica. L'esatta definizione dei fenomeni elettrici cardiaci ha offerto la possibilità di realizzare i pace-makers capaci di ripristinare la conduzione anche nei casi di gravi alterazioni cardiache o di interrompere accessi di fibrillazione ventricolare con i condensatori per cardioversione. Le ricerche anatomiche di quest'ultimo periodo si sono sempre più indirizzate verso l'aspetto funzionale del cuore: è stato soprattutto indagato il rapporto emodinamica-morfogenesi cardiaca considerando non più isolatamente, ma nel loro complesso, tutti gli altri ri legati alle caratteristiche dei tessuti costitutivi, alle loro capacità di accrescimento e differenziazione.

FISIOLOGIA:
La teoria del cuore come generatore elettrico bipolare, che sembrava saldamente affermata, è stata ridiscussa globalmente dopo l'introduzione del metodo delle elettromappe. Questa teoria postula il concetto del cuore come generatore multipolare con conseguente revisione dei canoni dell'elettrocardiografia tradizionale, che risulterebbe in grado di fornire unicamente indicazioni globali scarsamente specifiche dell'attività cardiaca. Le nuove indagini di elettrofisiologia cardiaca risultano molto importanti anche dal punto di vista interdisciplinare, perché stimolano l'indagine anatomofisiologica diretta a chiarire il comportamento del «foglietto elettrogeno» (risultante dall'interazione fra substruttura anatomica e processo fisiologico) durante il processo di attivazione. La costruzione delle elettromappe permette di utilizzare modelli sia fisici sia matematici di attività cardiaca e consente una più razionale utilizzazione dei computer che sono stati adoperati unicamente per identificare le singole componenti dei tracciati elettrocardiografici: con il nuovo metodo l'elaboratore elettronico calcola direttamente la distribuzione dei dipoli partendo dalla configurazione del campo elettrico sulla superficie toracica e risale immediatamente alla determinazione dell'attività specifica di singoli settori cardiaci. Gli studi svolti precedentemente costituiscono la base per un'attenta valutazione del meccanismo umorale extracardiaco a feed-back che si realizza attraverso l'azione delle catecolammine, le quali attuano un'interessante interazione fra attività nervosa e umorale; del meccanismo renina-angiotensina e di quello dell'aldosterone.

Altre Informazioni: Bradicardia - Chirurgia Del Cuore - Coronaroterapia - Cuore - Cuore Artificiale - Cura Tachicardia - Dolore Toracico - Fibrillazione - Infarto - Malattie Coronarie - Malattie Del Cuore - Scompenso Cardiaco - Tachicardia - Valvole Cardiache.


 
AddominoplasticaAddominoplastica. Quando bisogna intervenire. L’addome è una parte del corpo esposta a diversi.... SenoSeno. Quando bisogna intervenire. Lo scopo della chirurgia estetica del seno, è quella di riportare..
CicatriciCicatrici. Come cancellarle. Le cicatrici sono spesso la causa di traumi..... LipoaspirazioneLipoaspirazione. Cosa é? La lipoaspirazione è un intervento di chirurgia....


Benessere
trends | collezioni | backstage

bellezza | corpo | diete | capelli

amore