|
INTRODUZIONE
Per fabbisogno energetico umano o fabbisogno
calorico si intende la quantità di calorie che un essere
umano dovrebbe prendere per svolgere le sue abituali
funzioni:
1)fisse come le attività cardiache, respiratorie, epatiche,
intestinali, riparazione dei tessuti, mantenimento del
calore interno.
2)variabili come le attività muscolari, l'accrescimento, la
gravidanza.
Il fabbisogno per le attività fisse va a diminuire con il
passare degli anni, ed è solitamente minore per le donne.
Secondo degli studi effettuati ci sono diverse indicazioni,
che cercano di approssimare il fabbisogno energetico.
Malgrado questi sono spesso contestati in quanto i dati
concreti riguardanti il fabbisogno individuale non sono
rilevabili per i seguenti motivi:
1)Il fabbisogno energetico metabolico di base individuale
non è determinabile; esso dipende da troppi fattori per
poter essere misurato in modo sufficientemente affidabile.
2)Il fabbisogno energetico, durante uno sforzo, non è
quantificabile. Non solo perché in una giornata si fanno
tipi di sforzi diversificati fra di loro, ma anche per il
semplice fatto che ognuno usa il proprio organismo con una
economia variabile.
Anche i dati apparentemente scientifici, concernenti il
contenuto energetico di alimenti per il metabolismo umano
non sono né affidabili né applicabili all'individuo per i
seguenti motivi:
1)Il valore energetico rilevante di alimenti che serve al
metabolismo umano è difficilmente misurabile. Inoltre la
composizione di alimenti formati da diverse sostanze più o
meno digeribili, è molto variabile, che è impensabile
determinare valori per una normale alimentazione.
Non si sa bene quanto, dell'alimento, viene metabolizzato
energeticamente e quanta energia lascia il corpo con le
feci. Esistono poche verifiche in merito.
L'APPETITO:FUNZIONI E
DISTURBI:
La regolazione energetica, cioè l'equilibrio tra spesa e
fabbisogno energetico umano viene gestita dall'appetito. In
questa primitiva sensazione sono integrate tantissimi
elementi, non solo biologici.
L'appetito è una delle pulsioni primitive previste a
garantire l'autoconservazione. Come tutte le pulsioni può
essere compromessa da fatti biologici, ed esperienze
personali. disturbi di appetito si presentano clinicamente
in casi di enorme obesità oppure in casi di un sottopeso
rilevante. Ambedue portano a un notevole rischio letale.
Per scoprire se la regolazione energetica funziona
bene, basta osservare il peso corporeo: in adulti, sbalzi
oltre ca. il 5% annuo sono patologicamente sospetti e vanno
analizzati. Sbalzi in su sono un indicatore per
un'alimentazione iperenergetica (ipercalorica), sbalzi in
giù per alimentazione ipocalorica.
Calcolo Apporto Calorico:
Cereali e Derivati
- Verdure ed
Ortaggi -
Formaggi e Latticini
- Salumi
- Legumi
- Carni fresche
- Pesci e
Crostacei -
Latte e Yougurt
- Frutta e Uova
- Alcolici
- Olii.
|