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INTRODUZIONE
Il termine
attività fisica indica tutta l’energia che si
brucia con il movimento. Si tratta principalmente delle
attività di tutti i giorni che comportano il movimento del
corpo, come camminare, andare in bicicletta, salire le
scale, fare i lavori di casa e la spesa.
L’esercizio fisico, invece, è un tentativo con lo scopo di migliorare la forma
fisica e la salute. Può comprendere attività come camminare
a ritmo sostenuto, andare in bicicletta, fare ginnastica
aerobica ed anche gli hobby di natura attiva, come il
giardinaggio e gli sport competitivi.
La forma fisica dipende soprattutto dalla quantità di
movimento che si fa, ma entrano in gioco anche fattori
genetici. Alcuni individui hanno una forma fisica e
un’attitudine naturale ad eccellere in determinate attività.
È una caratteristica che si presenta in modo più evidente
negli sport competitivi, come la corsa sulla lunga distanza
o il sollevamento pesi, in cui gli atleti migliori hanno
spesso un corpo geneticamente migliore e al massimo della
forma grazie ad un allenamento sostenuto.
BENEFICI:
I benefici dell’attività fisica sono vari, dalla
riduzione del rischio di alcune malattie e stati patologici
al miglioramento della salute mentale.
CARDIOPATIE E ICTUS:
La cardiopatia coronarica è la principale causa di mortalità in Europa. Uno
stile di vita attivo ed un livello almeno moderatamente
elevato di attività aerobica possono diminuire le
probabilità di contrarre una malattia cardiaca grave o
addirittura di morire a causa di questa patologia. I
benefici dell’esercizio fisico sulla salute del cuore si
avvertono già con un livello moderato di attività, anche se
i vantaggi maggiori si vedono quando gli individui sedentari
incominciano a fare un po’ di movimento. Camminare e andare
in bicicletta regolarmente oppure svolgere quattro ore di
attività ricreativa alla settimana sono tutte attività
che possono diminuire la cardiopatia coronarica. È stato anche dimostrato che l’attività fisica
facilita la ripresa dopo una malattia cardiaca e che i
programmi di riabilitazione cardiaca basata sulla ginnastica
sono efficaci nella riduzione dell’incidenza della
mortalità. Gli effetti dell’attività fisica sull’ictus sono
meno chiari e i dati rilevati dagli studi non sono coerenti.
OBESITA E SOVRAPESO:
Mantenere il peso forma è questione di apporto energetico e
dispendio energetico. Quando, per un determinato periodo di tempo,
l’apporto di energia è superiore al dispendio, si sviluppano sovrappeso e obesità.
Negli ultimi 20 anni, l’incidenza dell’obesità è aumentata
di parecchio
e attualmente, nei Paesi europei, il 10-20% degli uomini e
il 10-25% delle donne sono obesi indice massa corporea >
30. Sono sempre di più le prove del fatto che una delle
principali cause di questa tendenza sia la riduzione dei
livelli di attività fisica.
Nelle persone che sono già in sovrappeso o obese,
l’esercizio fisico, associato ad una dieta a basso contenuto
energetico, può facilitare il calo di peso e
migliorare la composizione corporea preservando il tessuto
muscolare e incrementando la perdita di grasso.
L’attività fisica è anche utile nella riduzione
dell’adiposità addominale.
Le persone che fanno esercizio fisico con costanza hanno
maggiori probabilità di mantenere l’eventuale perdita di
peso nel lungo periodo. Il principale vantaggio
dell’attività fisica per i soggetti obesi è probabilmente
l’effetto sul loro profilo di rischio sanitario.
DIABETE:
L’incidenza del diabete di tipo 2 ha registrato un rapido
aumento. La tendenza è stata spesso attribuita
all’aumento dell’obesità, ma molte prove dimostrano che
anche l’inattività è un fattore di rischio.
Gli studi evidenziano, nei soggetti più attivi, una
riduzione del 30-50% del rischio di sviluppare il diabete
rispetto ai loro coetanei sedentari.
È stato dimostrato che l’esercizio fisico ritarda, l’intolleranza al glucosio che si trasforma in
diabete e presenta anche vantaggi per le persone a cui la
malattia è già stata diagnosticata. Alcuni studi specifici
hanno dimostrato che svolgere esercizio fisico, come
camminare o andare in bicicletta, fatto per tre volte alla
settimana per 30-40 minuti, può determinare piccoli ma
significativi miglioramenti nel controllo della glicemia
nei pazienti diabetici.
CANCRO:
Apparentemente il movimento abbassa le probabilità di
contrarre alcune forme di cancro e la miglior difesa sembra
essere un’attività da moderata ad intensa. L’attività
fisica, per esempio, riduce del 40-50% il rischio di
sviluppare il cancro al colon o al retto.
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