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INTRODUZIONE
L' Asma bronchiale è una malattia che
colpisce i bronchi che ha un fondamento costituzionale e
alcuni sintomi che sono caratterizzati dalla cattiva
insorgenza di accessi di grave dispnea causata da spasmo dei
piccoli bronchi e a una tumefazione della mucosa con
maggiore crescita della secrezione. La sua patogenesi è
vista in una abnorme sensibilità della mucosa bronchiale,
rispettivamente del nervo vago, per alcuine sostanze di
provenienza animale e vegetale. La malattia viene
classificata nelle malattie allergiche e con queste è
trattata.
ASMA ED ESERCIZIO FISICO:
L'EF è una causa frequente di crisi di Asma Bronchiale,
generalmente nei bambini e negli adolescenti. Il problema
risulta essere importante perchè si impone come un peso
delle abitudini di vita. Non tutti i tipi di EF però sono
dello stesso tipo infatti alcuni non provocano crisi
asmatiche. La corsa, soprattutto in condizioni ambientali
dove vi è bassa temperatura, è sicuramente l'EF meno
tollerato dal soggetto asmatico. Le osservazioni cliniche ed
i dati ottenuti dagli studi negli ultimi anni portano ad
alcuni ri comportamentali per il soggetto asmatico nei
riguardi dell’attività sportiva. Per esempio è consigliabile
evitare l'attività fisica in ambienti dove è c'è una forte
carica allergenica come nelle palestre con moquette, o anche
per i soggetti che soffrono di forme asmatiche a causa della
sensibilizzazione a pollini, in campagna quando vi è il
periodo di impollinazione. Gli sport adatti e più tollerati
per gli asmatici, c'è il nuoto, la pallavolo, oppure la
marcia che prevede un esercizio regolare anche se
prolungato. Inoltre si può notare che la riduzione dei
parametri di funzionalità polmonare (FEV1), si manifestano
in seguito all’interruzione dell’EF. Infatti, nei primi
minuti dall’inizio dell’EF si può presentare un piccolo
miglioramento della funzione respiratoria seguita da una
riduzione che continua nei 5-10 minuti dopo l’interruzione
dell’esercizio stesso. A questa fase segue un periodo
chiamato refrattario di circa due ore nel quale uno sforzo
nuovo è di solito ben tollerato dal soggetto. Non ci sono
ancora chiarimenti per quanto riguarda i meccanismi
coinvolti nell'Asma Bronchiale indotto da EF. Si ritiene che
sono importanti l'abbassamento della temperatura locale a
livello bronco-polmonare e l'aumento di osmolarità del
liquido periciliare che si osserva sulla superficie mucosa
bronchiale. Durante l’EF si crea un aumento della quantità
di aria che entra nelle vie aeree seguita da raffreddamento
e disidratazione delle mucose per sottrazione di calore e di
acqua.
Le caratteristiche per la quali uno sforzo per provocare un
crisi “broncospastica” sono le seguenti:
1)Tipo aerobico
2)Intensità submassimale continuativa durata 6-8 minuti
Ceratmente tali ri possono essere influenzati anche da
altri ri quali la carica allergenica ambientale, dalle
condizioni climatiche, dall’inquinamento atmosferico.
Altre Informazioni:
Allergia
- Asma -Pollinosi
- Rinite Allergica
- Tipi di Allergie.
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