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INTRODUZIONE
La presenza
dei corpi chetonici nel sangue, solitamente chiamata “acetone”,
causa nel bambino uno stato di malessere generale
associato a sonnolenza e irritabilità. Non è una
malattia, ma accompagna alcune malattie concorrendo a
peggiorare le condizioni generali del bambino. E’ per questo
che trovare e curare l’acetone è utile per fare star
meglio il bimbo in attesa che la malattia di base guarisca.
Questa situazione è il più delle volte transitoria e si
risolve con semplici misure dietetiche.
COME RILEVARE L'ACETONE:
Quando in seguito a febbre, vomito o digiuno il bambino si
presenta assonnato, è irritabile e rifiuta il cibo. Inoltre
presenta alitosi quindi alito cattivo.
I bambini più piccoli e i più magri ne sono maggiormente
predisposti.
PERCHE' SI FORMA L'ACETONE:
Solitamente l'acetone si forma quando viene a mancare il
cibo più energico al bambino gli zuccheri.
L’organismo, dopo avere esaurito alcuni depositi di questi
zuccheri nel corpo, reagisce usando altre fonti
energetiche, i grassi, eliminandone le scorie che sono
appunto i corpi chetonici. Ma queste scorie sono
causa del malessere del bimbo e inoltre aggravano il
rifiuto del cibo che può essere già presente a causa della
malattia di base.
COME SCOPRIRE SE IL BIMBO HA L'ACETONE:
Basta raccogliere qualche goccia di urina del bambino e
bagnare con questa dei reagenti che si trovano in
farmacia. I più usati sono piccole strisce di plastica con
all’estremità una parte che a contatto con l’urina, e in un
solo minuto, prende un colore diverso a seconda della
presenza o meno dell’acetone
Se il risultato è positivo è
necessario eseguire alcune norme dietetiche, se è negativo
le cause dello stato di malessere del
bambino andranno individuate dal proprio medico in altro
modo.
COSA FARE IN CASO DI ACETONE:
La soluzione è del tutto semplice, cioè ridare al bambino gli zuccheri, eliminando
o riducendo per le prime ore i grassi. All’inizio a volte
agiscono molto bene uno o due cucchiaini di zucchero
dati direttamente in bocca al bambino insieme a qualche
sorso di bevanda alla cola fredda. Dopo poco il bimbo
riprende forma e torna
anche un poco di appetito. Si può quindi procedere con cibi
più complessi: fette biscottate con miele, biscotti secchi con thè
o camomilla zuccherati, latte o yogurt scremati e ben
zuccherati e in seguito riso o pasta con poco olio e
aggiunta di formaggio grana. Controllando le urine 2 o tre
volte al giorno è possibile accorgersi se l'acetone si sta
minimizzando. Contemporaneamente anche le
condizioni generali del bimbo tenderanno a migliorare. La
dieta potrà quindi progressivamente ritornare normale.
Nelle rare situazioni in cui l’acetone rimane elevato ai
massimi livelli, nonostante il bimbo abbia ripreso
normalmente a mangiare o mangi anche di più della norma, è
consigliabile rivolgersi al proprio medico.
Altre Informazioni:
Bambino -
Diarrea -
Enuresi -
Febbre -
Influenza -
Tosse.
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